Didattica. Accademia della Crusca: l’italiano per la formazione e la crescita dello studente

di redazione
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Si fa riferimento al Protocollo d’Intesa siglato il 16 marzo 2015 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Accademia della Crusca, intitolato “Promozione e sviluppo di attività sui temi dell’educazione linguistica” volto a promuovere e a sviluppare attività di ricerca-azione e iniziative di collaborazione e di consultazione permanente sui temi dell’educazione linguistica nelle Scuole.

In attuazione del suddetto Protocollo è promosso nell’a. s. 2016-2017 il progetto “La centralità dell’italiano per la crescita e la formazione degli studenti”, allegato alla presente nota e finalizzato alla realizzazione di attività di ricerca-azione presso le scuole di ogni ordine e grado su temi concernenti la lingua italiana, anche allo scopo di diffondere una maggiore consapevolezza della centralità della lingua nei processi di crescita delle nuove generazioni.

Al fine di favorire le adesioni e la partecipazione al Progetto, l’Accademia della Crusca è disponibile a incontri preliminari, che potranno svolgersi già a partire dal mese di gennaio 2017 presso gli Uffici scolastici regionali delle regioni che ne faranno richiesta, secondo un calendario concordato direttamente con l’Accademia stessa. A questi incontri potranno partecipare i referenti per la formazione e la didattica dell’italiano, individuati in loco dagli stessi Uffici scolastici regionali, e un rappresentante dell’Accademia della Crusca. Durante tali incontri saranno illustrati gli obiettivi del Progetto, le modalità di partecipazione e i materiali resi disponibili dall’Accademia della Crusca e prodotti durante le attività di formazione svolte nella sede dell’Accademia stessa dal 2006 al 2016; essi riguardano in particolare le seguenti tematiche: – Leggere e comprendere i testi normativi; – Comprendere e produrre testi scientifici; – La lingua delle discipline scientifiche; – Insegnare il lessico con la LIM; – Il curricolo verticale; – Scrittura e oralità; – Insegnare italiano nelle classi multilingui; – Insegnare italiano come lingua materna e come L2; – Didattica del lessico tra grammatica e dizionari; – Modelli per lo studio della lingua e l’analisi dei testi.

A seguito degli incontri in sede regionale le scuole partecipanti potranno organizzare autonomamente attività di formazione e di ricerca-azione con il supporto dei materiali suddetti e del personale dell’Accademia della Crusca, disponibile a prestare il proprio supporto anche a distanza. Il Progetto prevede che le scuole elaborino percorsi e materiali didattici destinati agli studenti, che saranno successivamente inviati all’Accademia della Crusca per la validazione. Le proposte più significative elaborate dalle scuole saranno pubblicate sul sito dell’Accademia della Crusca (www.cruscascuola.it), nonché su altri spazi web del MIUR, e contribuiranno a creare una banca dati a disposizione di tutti gli istituti scolastici per il rinnovamento e lo sviluppo della didattica dell’italiano.
A conclusione del Progetto sarà inoltre organizzato un incontro seminariale di restituzione dei risultati presso la sede dell’Accademia della Crusca, a cui potranno partecipare i referenti delle scuole che hanno partecipato all’iniziativa.
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Le adesioni delle istituzioni scolastiche al Progetto, dovranno essere trasmesse, unitamente all’indicazione del docente referente, entro il 15 febbraio 2017 al seguente indirizzo email: [email protected], al quale ci si potrà rivolgere per ogni ulteriore indicazione o chiarimento.

Gli Uffici scolastici regionali potranno inoltre avvalersi della disponibilità dell’Accademia della Crusca organizzando, d’intesa con l’Accademia stessa, incontri preliminari nelle rispettive sedi al fine di promuovere il Progetto e sostenerne la realizzazione.

Si fa infine presente che le iniziative di formazione che verranno promosse dalle istituzioni scolastiche nell’ambito del Progetto possono essere riconosciute ai fini della formazione dei docenti, ai sensi della normativa vigente.

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