Didattica a distanza, valutazione: cosa fa il docente e cosa il consiglio di classe

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Didattica a distanza, valutazione e consiglio di classe: cosa fanno i docenti singolarmente e collegialmente

Valutazione

Abbiamo già approfondito il tema della valutazione, in base alle indicazioni fornite dal Ministero, nell’articolo “Coronavirus, didattica a distanza: come valutare studenti. Organizzare recuperi e approfondimenti. Nota Ministero

Vediamo adesso nello specifico cosa fa il singolo docente e poi cosa si farà collegialmente.

Cosa fa il docente

Il singolo docente valuta gli apprendimenti in itinere secondo forme, metodologie e strumenti aventi a riferimento i criteri approvati dal Collegio dei Docenti. Nell’ambito di tale valutazione in itinere, propedeutica a quella finale, il docente:

  • in relazione all’attività svolta, informa tempestivamente l’alunno su cosa ha sbagliato e perché;
  • valorizza cosa l’alunno sa fare, ossia le sue competenze;
  • rimanda, al fine di superare eventuali lacune, ad approfondimenti, recuperi, consolidamenti, ricerche, in relazione a ciò che va migliorato.

Cosa fa il consiglio di classe

Il consiglio di classe, come ricorda la nota ministeriale, resta competente nel ratificare le attività svolte e nel compiere un bilancio di verifica.

Al termine del percorso, come si legge sempre nella nota del Ministero, il Consiglio procederà ad una riflessione sul processo formativo compiuto nel corso dell’attuale periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza.

Sarà, dunque, il momento collegiale quello deputato alla valutazione di quanto svolto dai nostri alunni nell’ambito della didattica a distanza, fermo restando quanto detto sopra in merito ai compiti di ciascun docente.

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