Didattica a distanza, urgente avere delle indicazioni sui criteri di valutazione. Lettera

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Inviata dalla Prof.ssa Pieroni Mara – È urgente avere dal Ministero delle indicazioni univoche sui criteri di valutazione, la dichiarazione esaustiva che le scuole in questo ambito possano procedere secondo i principi dell’autonomia, approntando griglie e relativi indicatori e pesi.

Ogni scuola, in attesa di una circolare ministeriale a riguardo, non può improvvisare e magari doverle rivedere fra una settimana a seguito di dichiarazioni difformi del ministero, oppure sulla necessità di attuare altre regole, anche discordanti, perché emerse in un diverso ordinamento nel collegio docenti.

Fermo restando il principio di autonomia scolastica che non andrebbe calpestato, delle linee guida andrebbero stabilite da subito, anzi sarebbe stato opportuno stabilirle fin dall’inizio. Come docente sto improvvisando indicatori mai utilizzati finora, svolgendo una didattica individualizzata, ribadita dalle nuove tendenze pedagogiche, e soprattutto non trascurando la disponibilità e la capacità di gestione di attrezzature elettroniche degli studenti.

È vero che il Ministero ha stanziato fondi per fornire a tutti dei dispositivi. Il punto è che le connessioni alla rete delle famiglia sono varie e non sempre utilizzabili, così come le capacità messe in pratica da certi studenti. Infatti, nonostante siano nativi digitali, alcuni non hanno mai inviato una mail. Spesso mi ritrovo ad insegnare rudimenti di informatica quando la disciplina che insegno è un’altra.

 

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