Didattica a distanza, sondaggio AND: docenti vogliono la didattica in presenza con tutti gli studenti

Stampa

L’Associazione Nazionale Docenti ha pubblicato un sondaggio, realizzato in collaborazione con Open Calabria, da cui è emerso che oltre il 70% dei docenti è contrario all’esame di Stato in presenza.

Inoltre l’85% degli intervistati ha espresso un forte dissenso verso la proposta di un’alternanza settimanale dell’attività didattica in presenza con quella a distanza.

Il 26% continuerebbe ad adottare la didattica a distanza anche dopo l’emergenza sanitaria, mentre il 74% dice che va abbandonata.

Un dato allarmante riguarda la programmazione: solo il 10,4% dei docenti ha svolto tutti gli argomenti dei programmi e solo il 68% degli studenti ha un dispositivo per seguire le lezioni.

Il 72,4% dei docenti insegna in classi con studenti BES. Nel 54,9% di queste classi si sono semplificati o ridotti i materiali di studio, mentre nel 30,4% si è usato materiale specifico per gli studenti BES. Nel 14,7% delle classi è stata utilizzata per tutti gli studenti la stessa metodologia didattica.

Il 99,05% dei docenti, per collegarsi ad Internet e poter svolgere l’attività didattica ha utilizzato connessioni private a proprie spese.

Il 78,4 % dei docenti è ricorso alle video-lezioni, mentre il 21,6% ha solo condiviso documenti.

Per comunicare con gli studenti solo il 62% ha utilizzato il servizio di messaggistica delle piattaforme. Gli altri hanno utilizzato WhatsApp o il telefono.

La partecipazione degli studenti alla DAD non è stata registrata nella gran parte delle scuole (41,5%), mentre nel 31% dei casi si è utilizzato il registro elettronico (31%).

Il 27,5% dei docenti ha registrato la partecipazione alle lezioni in altre forme.

Il Pc è stato il device prevalente nella didattica a distanza (70,6%), a seguire lo smartphone, il Laptop/Portatile e, infine, il tablet.

Il sondaggio ha rilevato che solo il 15,7% delle scuole ha una propria piattaforma, il 58% utilizza Google Suite for Education, il 10,8% Weschool, il resto vari altri applicativi e solo il 2% ricorre a software open source come Moodle.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia