Didattica a distanza: scrutini finali online, sarà possibile segnalare insufficienze

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La bozza del Decreto Scuola ha previsto anche la modalità degli scrutini online in caso di mancato rientro a scuola entro il 18 maggio. 

Si ritornerà a scuola a settembre. E anche se la disposizione non è ancora contenuta ufficialmente in nessun decreto, le parole del Premier Conte sono state chiare: “È in gioco la salute dei nostri figli, senza trascurare che l’età media del personale docente è tra le più alte d’Europa. La didattica a distanza, mediamente, sta funzionando bene“.

Di conseguenza, esami di Stato della secondaria I grado con solo tesina finale ed esami di Stato secondaria II grado con solo colloquio orale.

E gli scrutini? Il DL 22/2020 dell’08 aprile ha previsto anche questa circostanza, pertanto nell’ordinanza saranno stabilite le modalità, anche telematiche, della valutazione finale degli alunni, ivi compresi gli scrutini finali, in deroga all’art. 2 del Decreto Leg.vo n. 62/2017 e all’art. 4 del DPR n. 122/2009.

Gli scrutini, dunque potranno svolgersi telematicamente. D’altra parte, le scuole già operano su piattaforme in cui svolgono la didattica a distanza e hanno svolto consigli di classe e collegi docenti.

L’ordinanza disciplinerà anche le modalità di attribuzione dei voti finali. Già anticipata la promozione alla classe successiva e l’ammissione agli esami, ma i voti dovranno essere reali. Potrà essere assegnato il 9 così come il 4 e il 5,  indirizzando  lo studente verso il recupero.

Recupero che a differenza dei passati anni scolastici non avverrà in estate ma sarà rimandato a settembre, secondo modalità ancora non note.

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