Il cuore della didattica a distanza è sempre il libro di testo, ma sono già 2 milioni i contenuti digitali scaricati a supporto

Didattica, anche a distanza ruota attorno ai libri di testo, sebbene in formato digitale.

Sono circa 2milioni gli ebook scaricati dagli studenti italiani in queste settimane di emergenza – afferma AIE Associazione Italiana Editori – Uno studente su tre ha scaricato almeno un libro di testo in digitale, raddoppiando il numero complessivo degli ebook in download di tutto l’anno scolastico precedente.

È quanto emerge dall’indagine “Didattica a distanza: il contributo degli editori scolastici nei giorni dell’emergenza”, realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) per fotografare cosa è accaduto dal 24 febbraio (data di chiusura delle scuole in Lombardia) a oggi, con la chiusura delle scuole e con l’avvio della didattica a distanza (la sintesi e l’indagine sono in allegato), sulla base delle risposte di case editrici scolastiche che rappresentano l’87% del mercato.

Il cuore della didattica a distanza? Si conferma ancora il libro di testo, presente nelle case degli studenti italiani in 40milioni di copie e “arricchito” in questi giorni da 20.000 contenuti digitali, certificati e di qualità, in media per ogni materia.

“Questi 31 giorni segnano un momento di svolta nelle modalità quotidiane di insegnamento e di apprendimento – ha sottolineato il presidente del Gruppo Educativo dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Giovanni Bonfanti – Si è potuto far fronte all’emergenza didattica anche perché gli editori hanno costruito negli ultimi anni, attorno al libro di testo, un sistema di 2milioni di altri materiali digitali di qualità, validati, efficaci e senza aggravio di costi , di cui gli insegnanti e gli studenti si sono potuti servire per affrontare dalle proprie case l’emergenza didattica.

Questi strumenti, in accompagnamento al libro di testo, saranno ancora più utili alla riapertura di settembre.

Siamo al fianco delle famiglie e degli insegnanti: grazie a questo gioco di squadra la scuola tiene il passo”.

Sono infatti 691.000 i docenti che hanno partecipato – dal 24 febbraio a oggi – ad almeno un webinar di formazione gratuita (in media ne hanno seguito più di uno a testa).

Sono inoltre ben 372.000 le richieste di aiuto e di informazione evase dagli editori scolastici con 12.000 telefonate giornaliere di assistenza per info a supporto di genitori e insegnanti. Significano qualcosa come 1.500 richieste di informazioni evase ogni ora, 25 ogni minuto.

Scheda completa dell’indagine

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