Didattica a distanza, ripartizione 70 mln per dispositivi digitali. Più risorse a famiglie bisognose

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Didattica a distanza,  criteri ripartizione 85 milioni del decreto cura Italia.

Decreto firmato

Nella giornata di ieri, abbiamo riferito sulla firma del decreto del Ministro dell’Istruzione relativo alla ripartizione degli 85 milioni di euro stanziati dal decreto cura Italia per la didattica a distanza.

Decreto cura Italia

Il decreto cura Italia, com’è ormai noto, ha stanziato 85 milioni per supportare le scuole a mettere in atto la didattica a distanza.

Le risorse stanziate, nello specifico, sono destinate a:

  1. acquisto di piattaforme e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o  potenziamento di quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità;
  2. messa a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato
    d’uso, di dispositivi digitali individuali e connessione internet;
  3. formazione del personale.

Gli 85 milioni sono così ripartiti:

  • 10 milioni di euro nel 2020 per le spese di cui al punto 1 sopra riportato;
  • 70 milioni di euro nel 2020 per le spese di cui al punto 2 sopra riportato;
  • 5 milioni di euro nel 2020 per le spese di cui al punto 3 sopra riportato.

Criteri ripartizione

I 70 milioni previsti per la messa a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, di dispositivi digitali individuali e connessione internet, saranno ripartiti alle scuole in base ai criteri di seguito riportati:

  • per il 30% del totale dell’importo, in base al numero totale di alunni dell’istituto;
  • per il 70% del totale dell’importo, in base all’indicatore Ocse Escs, che consente di individuare le aree dove ci sono famiglie più bisognose e dove, soprattutto, sono meno diffuse le dotazioni digitali.

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