Didattica a distanza, può restare in futuro: deve diventare strutturale e affiancarla alle lezioni in presenza [ESITO SONDAGGIO]

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La didattica digitale può essere affiancata alle lezioni in presenza e dunque può essere utile farla diventare strutturale all’interno dell’organizzazione didattica del futuro. E’ quanto emerge dal sondaggio di Orizzonte Scuola che ha visto oltre 5 mila utenti partecipare.

Infatti, come possiamo vedere dal risultato finale, per oltre il 52% dei partecipanti l’esperienza di didattica a distanza non solo è stata positiva quest’anno, ma a quanto pare per questi utenti sarebbe auspicabile mantenerla anche in futuro.

Leggermente inferiori di numero invece coloro che hanno riscontrato problemi anche quest’anno scolastico con la Dad: per oltre il 47% degli utenti infatti le lezioni digitali non devono restare in futuro.

Dunque, a ben vedere l’esito del sondaggio, sono in molti a sposare la linea del Ministro Patrizio Bianchi, che proprio pochi giorni fa ha detto: “E’ chiaro, evidente che ci sono stati dei danni pesanti da questa esperienza, avere rotto la continuità” dice il Ministro dell’Istruzione ma  “noi dobbiamo fare oggi sulla dad la stessa operazione che dobbiamo fare sulla matematica: abbiamo sperimentato, adesso dobbiamo astrarre, cioè dobbiamo trarne le conseguenze“.

Secondo Bianchi, infatti, “il rischio peggiore è che da questo periodo difficilissimo non siamo in condizione di trarne tutte le conseguenze, anche positive“.

DaD, Bianchi guarda il bicchiere mezzo pieno: “Ci sono stati danni ma dobbiamo trarre le conseguenze positive”

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