Didattica a distanza, Proteo: per 36% studenti positiva, ma 43% ha nostalgia scuola

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L’Osservatorio “Generazione Proteo” ha svolto un’indagine su 3000 studenti alle prese con la didattica a distanza. A tanti alunni mancano le lezioni in aula.

I dati sono stati diffusi stamani nel corso di una conferenza stampa online. Si tratta di un’anticipazione dei risultati dell’Ottavo Rapporto di ricerca dell’Osservatorio che in queste settimane ha visto coinvolte migliaia di studenti intervistati di età compresa tra i 16 e i 19 anni sull’intero territorio nazionale.

I dati tengono conto delle risposte di circa 3.000 giovani finora intervistati sull’esperienza del lockdown imposto dall’emergenza Coronavirus. Quanto alla didattica a distanza, il 36% di studenti valuta positivamente l’esperienza finora vissuta, perché funzionale all’avanzamento dei programmi di studio e della preparazione e perché ritenuta una preziosa occasione per riscoprire l’importanza delle tecnologie e del loro servizio alla scuola e alla didattica.

Eppure il 43,2% di intervistati dichiara di sentire la mancanza della didattica in presenza. C’è poi il 21% di studenti che chiamano in causa l’impreparazione di scuole e docenti ad affrontare e accogliere una sfida così importante (12,5%) e che sono contrari a priori alle lezioni a distanza (8,3%).

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