Didattica a distanza, proroga supplenza e nuova chiamata: cosa serve al docente. Consulenza

di redazione

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Supplenze brevi, sì alla proroga o a nuove supplenze anche durante sospensione attività didattiche. Cosa serve al docente.

Quesiti

Due nostri lettori ci scrivono:

  1. Oggi mi scade il contratto di supplenza e la titolare dovrebbe riassettarsi da lunedì. Mi spetta la continuità ?
  2. Mi è arrivata una convocazione per una supplenza per lunedì prossimo. Leggevo che sono necessari degli strumenti per la didattica a distanza. Io, al momento, ho il PC che non funzione ma sono in possesso di connessione Internet.

Rispondiamo ai nostri lettori, ricordando dapprima cosa prevede il decreto legge “cura Italia” in merito e le relative indicazioni del Ministero.

Decreto e nota

L’articolo 121 del decreto legge suddetto, n. 8 del 17 marzo 2020:

  • assicura la copertura finanziaria per le supplenze brevi, allo scopo di garantire lo svolgimento dell’attività didattica a distanza, anche in deroga alle disposizioni vigenti;
  • dispone che il personale supplente sia dotato di propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa; nel caso dei docenti l’attività didattica a distanza.

La nota del ministero del 18 marzo indica che la disponibilità della suddetta dotazione strumentale potrà essere essere assicurata dal DSGA in quanto consegnatario e dal dirigente scolastico attraverso l’istituto del comodato d’uso. Tale indicazioni ministeriale, dunque, viene incontro a quei supplenti sprovvisti degli strumenti richiesti dal decreto.

Come già riferito, per la didattica a distanza sono strumenti essenziali il PC e la connessione Internet.

Risposta ai quesiti

1) La risposta al quesito numero 1 è affermativa. Al collega spetta la proroga della supplenza, il cui contratto partirà da domani, quindi senza interruzioni, come prevede l’articolo 7, comma 4, del DM 131/2007:

Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.

Presumiamo che il collega sia fornito del necessario per svolgere la didattica a distanza.

2) Quanto al quesito numero 2, affermiamo, come sopra riportato, che il decreto “cura Italia” prevede espressamente che il supplente sia provvisto degli strumenti necessari a svolgere l’attività didattica a distanza. Tuttavia, alla collega, momentaneamente sprovvista di PC, potrebbe venire incontro la scuola fornendole il predetto strumento, come indicato dalla summenzionata nota.

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