Didattica a distanza, privacy. L’insegnante deve evitare di riprendere ambienti familiari, fotografie, oggetti personali

di redazione

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Didattica a distanza, questione privacy  non solo degli alunni in quanto persone fisiche e dei loro elaborati ma anche degli insegnanti. 

Alcune scuole hanno adottato veri e propri vademecum con delle Linee guida  che tutelano sia la famiglia sia gli insegnanti.

Estrapoliamo da alcuni vademecum reperibili in rete (Liceo Copernico Udine  –  Istituto Comprensivo Statale Alto Verbano – )

i suggerimenti per gli insegnanti:

  • Il docente deve utilizzare la piattaforma/servizio e/o del device fornito dall’Istituto tenendo un comportamento professionale, dignitoso e decoroso, sia nel rispetto della propria persona, sia dei
    colleghi, sia dei propri allievi.
  • La ripresa video dal device del docente deve avere un angolo visuale che permetta l’inquadratura del solo docente, escludendo il più possibile la ripresa degli ambienti familiari o del luogo ove è situata la postazione
  • Il docente deve trovarsi in un ambiente “neutro” che non presenti segni distintivi o familiari (es. fotografie, poster, oggetti personali, etc.).
  • Durante il collegamento video sono da evitare il passaggio o la ripresa di altri componenti del nucleo familiare e comunque di soggetti differenti rispetto al docente.
  • E’ vietato effettuare registrazioni audio e video o fotografare i colleghi e/o gli allievi durante la didattica a distanza.

Consigli sicuramente condivisibili, anche perché al di là della dimensione casalinga della didattica a distanza, essa è “fare scuola” e dunque ha bisogno di tutte quelle accortezze per renderla professionale.

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