04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:31

Didattica a distanza: preoccupati gli studenti del V anno per il programma da terminare, ma anche per il risultato finale

Degli studenti i più preoccupati dei risultati dati dalla didattica a distanza sono i maturandi: hanno paura del risultato finale dell’esame, di non finire il programma e di apprendere con minore qualità.

Gli studenti ad essere maggiormente preoccupati in questo anno scolastico molto atipico, sono i maturandi. La situazione attuale, infatti, preoccupa molto i giovani che devono sostenere,  tra qualche mese l’esame di maturità.

Un sondaggio Terre des Hommes e Scuolazoo  fa emergere le maggiori preoccupazioni dei maturandi: il 60% pensa che la didattica a distanza stia peggiorando la qualità dell’apprendimento ed il 75% è convinto che il programma non sarà portato a termine e che, in ogni caso, sta ricevendo una mole di lavoro, da svolgere in modo individuale, maggiore.

Uno studente su 2, inoltre, ha paura che la didattica a distanza e questo modo atipico di apprendere possa in qualche modo avere un’influenza negativa sul risultato dell’esame di maturità

Federica Giannotta, Responsabile Advocacy e Progetti Italia di Terre des Hommes, afferma che  “Il benessere dei bambini e dei ragazzi è la ragione d’essere di Terre des Hommes e in un momento così difficile siamo più che mai interessati a conoscere la loro opinione. Per questo motivo abbiamo deciso di unire le forze con ScuolaZoo e ascoltare dalla voce dei ragazzi come stanno vivendo questo periodo e come si aspettano il futuro Tramite l’Osservatorio e il nostro progetto Network Indifesa vogliamo portare la loro voce direttamente presso le istituzioni che si debbono occupare del loro benessere. Preoccupa infatti il loro stato d’animo a due mesi di lockdown, ma soprattutto l’insoddisfazione generale per la didattica a distanza, e la preoccupazione per il rendimento scolastico futuro. Sicuramente sono aree su cui le istituzioni dovranno lavorare nei prossimi mesi, se non vogliamo abbassare ulteriormente le performance degli studenti italiani e il numero di ragazzi che completano il ciclo superiore di studi”.

Francesco Marinelli, Direttore Editoriale di ScuolaZoo rimarca:“Stiamo attraversando questa fase con un grande senso di responsabilità, perché sappiamo di essere un punto di riferimento per gli oltre 10 milioni di studenti che ci seguono sui diversi canali. Proviamo a essere un loro compagno, tutti i giorni, pubblicando informazioni e news sul mondo della scuola e provando a intrattenerli con una serie di format innovativi e affini al loro linguaggio,  per fare questo però dobbiamo ascoltare quotidianamente i ragazzi e indagare le loro opinioni su temi che li riguardano direttamente. Per questo siamo felici di essere da sei anni in partnership con Terre des Hommes, un movimento di fama mondiale che come noi ha a cuore i diritti dei più giovani”.

Ritorno a scuola. Il 14 settembre il riavvio in sicurezza, previsti nuovi spazi alternativi. Segui i corsi di Eurosofia sugli adeguamenti necessari