Didattica a distanza obbligatoria, si dà dignità a docenti, studenti e famiglie. Lettera

Stampa
ex

Inviato da Gilda Cecoro – La didattica a distanza non può più essere uno strumento facoltativo, opzionale, ma diventa essenziale.

Alla luce del nuovo Decreto scuola, infatti, la didattica a distanza diventa obbligatoria. La scuola, quindi, dovrà garantire il servizio scolastico a distanza a seguito dell’emergenza epidemiologica.

La norma, approvata dal Consiglio dei Ministri, non entra nel merito sulla tipologia di didattica a distanza da adottare, e nemmeno sulla libertà di insegnamento da parte del docente, che potrà decidere i tempi, le modalità e le strategie didattiche più opportune da adottare.

Non rendere più opzionale, ma essenziale la didattica a distanza è dare dignità a tutti gli addetti ai lavori, scuola e famiglia in primis.

La didattica a distanza diventa un aiuto, un supporto didattico, educativo ed emotivo, che in qualche modo, seppur distanti fisicamente ci fa sentire vicini, presenti. Essa ci consente di sollecitare i nostri discenti in modo costruttivo, di avviarli a trascorrere il tanto tempo che hanno a disposizione in compagnia di contenuti validi e a ricercare stimoli culturali e formativi.
Programmare con costanza la nostra presenza, proporre una interazione più frequente con loro, li renderà più attivi e propositivi.

La didattica a distanza non sarà mai come quella in presenza, ma resta l’unico ponte con i bambini, i docenti e le famiglie.

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!