Didattica a Distanza, M5S chiede piattaforma open source

Il Garante della privacy, Antonello Soro, ha parlato nel corso di una audizione davanti alla Commissione bicamerale per l’Infanzia e l’adolescenza. La nota del Movimento Cinque Stelle
“Il Garante per la privacy Soro, audito stamane in commissione infanzia e adolescenza, sulla DAD ha detto che “non possiamo vivere appoggiandoci alle piattaforme cinesi e americane di cui non sappiamo assolutamente niente”. Concordiamo! Non a caso dall’inizio dell’emergenza abbiamo indicato, anche con un Odg approvato al Decreto Scuola, che la direzione che appare più corretta dal punto di vista etico è rappresentata dal software libero, che permette di evitare la “monetizzazione” dei dati personali degli utenti, soprattutto in questo ambito in cui sono coinvolti principalmente i minori. Per questo, come ha detto Soro “non possiamo vivere appoggiandoci alle piattaforme cinesi e americane di cui non sappiamo assolutamente niente”, ma occorre puntare sull’open source, come richiesto dalla comunità degli informatici italiani”.
Così in una nota le senatrici del Movimento 5 Stelle Maria Laura Mantovani, membro della commissione parlamentare infanzia e adolescenza e Bianca Laura Granato, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Istruzione.
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