Didattica a distanza, voti assegnati agli scrutini sono validi. BOZZA Milleproroghe [PDF]

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Il decreto Milleproroghe approda al Consiglio dei Ministri. Novità previste pure per la scuola. Seppure per certi versi data per scontata, la valutazione effettuata tramite i dispositivi della didattica a distanza ha bisogno di un supporto normativo per essere “convalidita”

Il provvedimento del governo proroga il termino ultimo delle procedure concorsuali fino al 31 dicembre 2021. Non solo: proroga della valutazione degli apprendimenti svolti in presenza o con la didattica a distanza al giugno 2021 (si indica l’anno scolastico attualmente in corso). Proroga anche dei pagamenti in materia di edilizia scolastica fino al 31 dicembre.

BOZZA MILLEPROROGHE [PDF]

Proroga della valutazione degli apprendimenti con la didattica a distanza fino a giugno 2021

Decreto milleproroghe, termine ultimo per i concorsi scuola fissato al 31 dicembre 2021. BOZZA [PDF]

(Proroga in materia di valutazione degli apprendimenti)
3. All’articolo 87, comma 3-ter, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, dopo le parole “31 gennaio 2020” sono inserite le seguenti: “e successive proroghe” e le parole “per l’anno scolastico 2019/2020” sono sostituite dalle seguenti: “per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021”.

Nel decreto Cura Italia, a marzo scorso, era stata inserita una norma che garantiva la valutazione legata alla didattica a distanza: ha lo stesso valore di quella tradizionale, svolta in classe. La norma, contenuta nell’articolo 87 comma 3 ter del provvedimento, recita così: “La valutazione degli apprendimenti, periodica e finale, oggetto dell’attività didattica svolta in presenza o svolta a distanza a seguito dell’emergenza da COVID-19 e fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, e comunque per l’anno scolastico 2019/2020, produce gli stessi effetti delle attività previste per le istituzioni scolastiche del primo ciclo dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, e per le istituzioni scolastiche del secondo ciclo dall’articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122, e dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62”.

Pertanto si attribuisce alla valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti oggetto dell’attività didattica svolta in presenza o svolta a distanza – per l’anno scolastico 2020/21 – gli stessi effetti di quella normalmente prevista dalle norme consuete.

Si garantisce l’efficacia della valutazione – periodica e finale – degli apprendimenti acquisiti durante la didattica a distanza anche qualora la stessa valutazione venga svolta con modalità diverse da quanto previsto dalla legislazione vigente.

D’altronde questo era già inserito nelle Linee Guida emanate dal Ministero lo scorso agosto e poi tradotte nei Piani per la Didattica Digitale Integrata approvati dalle singole istituzioni scolastiche.

Dalle linee guida

“La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta formativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento. La garanzia di questi principi cardine consentirà di rimodulare l’attività didattica in funzione del successo formativo di ciascuno studente, avendo cura di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto, quanto l’intero processo. La valutazione formativa tiene conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione. In tal modo, la valutazione della dimensione oggettiva delle evidenze empiriche osservabili è integrata, anche attraverso l’uso di opportune rubriche e diari di bordo, da quella più propriamente formativa in grado di restituire una valutazione complessiva dello studente che apprende.”

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