Didattica a distanza, la regione Veneto contribuisce con i bandi FSE

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Comunicato Regione Veneto – La Regione Veneto è pronta a riprogrammare gli ultimi bandi del programma Via-Veneto In Azione, sostenuto con risorse Fse, per promuovere e incrementare le abilità dei docenti nell’utilizzo delle metodologie di formazione a distanza.

Lo ha comunicato l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione, Elena Donazzan, alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Augusta Celada, informandola della possibilità di potenziare le esperienze di formazione e addestramento già avviate e di allargare il numero delle scuole e dei docenti coinvolti.

“In questo momento molto particolare la Regione vuole contribuire, tramite le risorse del Fondo Sociale Europeo, a facilitare il lavoro dei docenti che si trovano a dover erogare contenuti con modalità didattiche che pochi, finora, avevano sperimentato appieno” – spiega l’assessore Donazzan.

“Già in passato – sottolinea – la Regione ha promosso percorsi rivolti agli insegnanti per promuovere la conoscenza e l’utilizzo delle piattaforme informatiche utili per l’insegnamento e l’apprendimento a distanza. Gli insegnanti che vi hanno preso parte hanno potuto riscontrare un beneficio diretto per le proprie competenze e una risposta più che positiva da parte degli studenti coinvolti”.

Nel nuovo contesto determinato dall’emergenza Covid 19, che ha imposto a tutto il mondo della scuola un vero e proprio trasloco nel digitale, la Regione propone percorsi per insegnanti basati sulla metodologia dell’Aula aumentata, che fa riferimento al metodo ideato dal Teachers College della Columbia University, “Writing e reading workshop”.

Si prevede l’erogazione di sessioni formative rivolte a circa 150 docenti, in gruppi di 20, ciascuna per un monte ore di 17, suddivise in un’ora iniziale per “allenare e preparare” all’utilizzo della piattaforma, 12 ore di percorso formativo e 4 ore dedicate al confronto, approfondimento ed esercitazione (anche a piccoli gruppi) con la disponibilità del relatore ad approfondire eventuali punti e avere chiarimenti. Come piattaforma potrà essere usata la suite di Google o altre piattaforme di semplice utilizzo.

E’ prevista, inoltre, la possibilità di fruire di percorsi sulla didattica a distanza per le scuole con contenuti specifici da concordare a seconda delle esigenze.

“Si tratta di progetti attivabili in tempi brevissimi – conclude l’assessore – Siamo certi che scuole e insegnanti apprezzeranno questa opportunità di sessioni formative gratuite e che, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, sarà possibile organizzare al più presto ‘palestre’ di e-learning per docenti”.

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