Didattica a distanza, la preside dello Zen di Palermo: gli studenti non hanno pc, temiamo di perderli, mi sento quasi a lutto

Il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Giovanni Falcone nel quartiere Zen 2, a Palermo, Daniela Lo Verde, si dice molto preoccupata della chiusura delle scuole, perché la sua utenza è di quelle molto a rischio criminalità.

La scuola organizza molte attività per tenere la scuola aperta e i ragazzi non per strada, ma con questa emergenza il rischio di perdere questi ragazzi è molto alto.

Inoltre la preside si preoccupa che quasi tutti gli alunni non hanno pc, quindi organizzare la didattica a distanza è molto difficile: al collegio docenti si dovrà pensare a qualcosa di alternativo, come usare Whatsapp e Facebook per postare gli argomenti da studiare e gli esercizi.

Quando la scuola rimase chiusa per la sanificazione, gli studenti fecero lezione all’aperto, ma adesso la sospensione potrebbe essere troppo lunga anche per questa soluzione.

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