Didattica a distanza in Sicilia? Musumeci annuncia: “Decideremo entro 24 ore, non vorremmo chiudere, ma la salute è importante”

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“Entro le prossime 24 ore decideremo sulla Dad. Abbiamo avuto un primo incontro questa mattina alle 10, attendiamo che il governo centrale faccia conoscere le proprie valutazioni e più tardi ci sarà la conferenza Stato-Regioni”.

Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Orleans, ha risposto al domande dei giornalisti su un possibile rinvio del ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie ed un eventuale ricorso alla Dad.

“Dobbiamo guardare fino all’ultimo minuto i dati della curva epidemiologica – ha aggiunto – Non dobbiamo fare fughe in avanti su un tema così delicato come quello della scuola. Dobbiamo essere prudenti”.

E ancora: “Noi vorremo che la scuola fosse l’ultimo spazio da chiudere ma non dobbiamo perdere di vista la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi”. 

120 milioni per la lotta alla dispersione scolastica

Spazio poi all’intervento sulla dispersione scolastica: “Abbiano ritenuto di dover operare con una serie di interventi per contrastare la dispersione scolastica, impegnando circa 120 milioni di euro fra fondi regionali, dello Stato e comunitari. Non siamo intervenuti solo nelle aree interne, ma anche nelle zone periferiche delle grandi città. Un giovane che abbandona la scuola quasi sempre appartiene a famiglie con scarso livello culturale e poco abbienti. La povertà educativa è uno dei problemi con i quali le istituzioni dovranno fare i conti nei prossimi anni e noi siamo già pronti a fare la nostra parte”. 

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