Didattica a distanza: il punto di forza è la cooperazione tra i docenti. Lettera

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Inviata da Gilda Cecoro – La didattica a distanza, in questo periodo di forte emergenza, dovrebbe raggiungere tutti ed essere un’attività che i discenti possono fare con una certa autonomia.

Organizzare attività che i discenti possono svolgere, ricevere i risultati, “incontrarsi” con loro e parlarne diventa momento fondamentale, in quanto, dovrebbe servire per discutere insieme i lavori fatti, rivederli; una sorta di restituzione su quanto fatto.

La valutazione va fatta, ma deve essere una valutazione formativa, al fine di stimare varie modalità di accesso alla conoscenza dei discenti riconoscendo nel contempo atteggiamenti e comportamenti individuali, che rivelano in forma più esplicita le caratteristiche, i limiti e le potenzialità di ognuno.

Una valutazione, quindi, finalizzata a far vedere a ogni discente i suoi punti di forza e di debolezza. Ma se i docenti non si coordinano, non si parlano sui metodi e sul carico di lavoro, la didattica a distanza si ferma.

Il punto di forza per non deragliare è la cooperazione tra i docenti fondamentale nella scuola, ma oggi più che mai. Bisogna avere spirito di cooperazione ed abbandonare l’individualismo. Essere un gruppo, visto non come somma delle parti, ma come un tutt’uno.

 

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