Didattica a distanza, il genitore può richiederla se il figlio è affetto da grave patologia?

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Ormai la scuola è iniziata da oltre due settimane. La didattica a distanza è ancora possibile? In quali casi il genitore può avvalersene? Tutto è possibile, ma lo studente deve avere una patologia certificata. 

Il Ministero dell’Istruzione, con una FAQ nella sezione “Torno a scuola”, specifica che, distinguendoli rispetto a quelli con disabilità certificata, cui è garantita l’attività in presenza, agli studenti impediti nella frequenza in presenza – certificata dalle competenti autorità sanitarie – per patologia grave o immunodepressione, è comunque assicurata la possibilità di seguire la programmazione scolastica, “avvalendosi eventualmente anche della didattica a distanza”, in modalità integrata ovvero esclusiva, secondo le particolari esigenze sanitarie del singolo studente.

Invece, occorre sottolineare, che un genitore non può richiedere la didattica a distanza per il proprio figlio volontariamente non vaccinato. L’istruzione obbligatoria va assolta in presenza.

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