Didattica a distanza, il digital divide si registra in tutti i paesi

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Il divario registrano in Italia è comune anche alle altre nazioni. 

Il detto che tutto mondo è paese sembra calzare alla perfezione sulle difficoltà e disparità legate alla didattica a distanza.

Secondo quanto emerge dai dati Unesco ripresi in un articolo sul Sole 24 Ore, “il passaggio dalla didattica in aula a quella in remoto è diventato una necessità urgente ma ha da subito comportato disparità nell’apprendimento dovuta alla mancanza di disponibilità di dispositivi elettronici e connessioni a Internet”.

I dati estrapolati parlano di oltre un miliardo e mezzo di studenti interessati dalla didattica da remoto. Come hanno dichiarato più volte gli studenti italiani, anche quelli di altre nazionalità lamentano una difficoltà nell’apprendimento durante le lezioni a distanza, dovuto proprio alle carenze infrastrutturali in ambito tecnologico.

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