Didattica a distanza, il CTS lancia l’allarme: “In classe al più presto o gli alunni avranno danni psicofisici”

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Si ritorna alla didattica a distanza. Tutta la scuola superiore da venerdì 6 novembre, su tutto il territorio nazionale, tornerà in didattica digitale integrata, così come è stata ribattezzata dai tecnici ministeriali.

Il Comitato Tecnico Scientifico, tramite due suoi membri, Alberto Villani e Luca Richeldi, ha messo in guardia dai rischi psicologici derivati dalla didattica online.

Così come svela La Repubblica in edicola, il governo deve garantire la frequenza in presenza, soprattutto nelle fasce di popolazione più fragili, dove è fondamentale non solo per la formazione scolastica, ma anche per il benessere psicofisico di questa fascia di popolazione giovanile.

Anche il premier in conferenza stampa è stato chiaro: “Appena la curva rientrerà sotto controllo, la scuola tornerà in presenza, sarà una delle prime misure del governo”.

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