Rientro a scuola, Dirigenti Scolastici: dedicare mese settembre solo ai recuperi e spostare data ultima immissioni in ruolo

Le proposte avanzate da Fp Cida, Anquap e Anp, in rappresentanza dei dirigenti della Pubblica amministrazione, i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi, hanno avanzato alcune proposte per la conclusione dell’anno scolastico e per le immissioni in ruolo.

Tra queste sono: spostare la data ultima per le immissioni in ruolo dal 15 al 30 settembre, destinare il mese di settembre ai recuperi formativi, migliorare la didattica con fondi e risorse umane.

Le richieste sono contenute in altrettante proposte di emendamento che vengono presentate in occasione dell’avvio in parlamento del decreto sulla scuola già approvato l’8 aprile scorso dal Consiglio dei ministri.

In particolare, i dirigenti chiedono di destinare il mese di settembre al recupero dei debiti formativi certificati in sede di scrutinio finale; di incrementare stabilmente la dotazione organica di assistenti tecnici competenti in informatica e telematica, prevedendone l’assunzione in tutte le istituzioni scolastiche del primo ciclo e di incrementare stabilmente la dotazione organica di Dirigenti scolastici e di Direttori SGA, abrogando le norme vigenti in tema di scuole sottodimensionate e prevedendo che ad ogni istituzione scolastica autonoma siano assegnati un dirigente e un direttore.

Infine, tra le altre cose, si chiede procedere con urgenza, anche in deroga al codice dei contratti pubblici, a effettuare lavori strutturali di messa in sicurezza degli edifici scolastici e che nei periodi di svolgimento dell’attività didattica in presenza, il lavoro a distanza possa essere organizzato come scelta facoltativa delle istituzioni scolastiche “per assicurare la piena fruizione di tutto il tempo scuola previsto dall’ordinamento, con il superamento della riduzione dell’unità oraria delle attività didattiche, in presenza di pendolarismo degli studenti”.

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