Didattica a distanza, il ruolo degli insegnanti di sostegno. Lettera del Ministro Azzolina

di redazione

item-thumbnail

Il Ministro Azzolina ha inviato ai dirigenti scolastici una missiva nella quale vengono date delle indicazioni su come gestire la didattica a distanza ai fini di una integrazione degli studenti con disabilità.

Partecipazione alle lezioni virtuali

Il Ministro, nel testo della missiva, chiede che il docente di sostegno si affianchi alle attività di tutta la classe, in presenza dell’alunno con disabilità, non solo per facilitare e fornire feedback sui contenuti, “per mediare con strumenti e metodologie individualizzati la trasmissione del sapere, ma anche per riportare l’attenzione dell’intero gruppo classe sulla possibilità di creare occasioni di rinnovata socializzazione in un ambiente condiviso, seppure virtuale.”

Ruolo dei docenti curriculari

Indicazioni anche per i docenti curriculari che “sono chiamati a intervenire direttamente anche in attività didattiche inclusive “dedicate”, poiché rivestono il ruolo di adulti di riferimento di tutta la classe e il contatto con loro restituisce all’alunno con disabilità una prima misura di inclusione nel suo contesto di appartenenza.

Riformulazione del PEI

Il docente di sostegno, inoltre, viene invitato, in virtù del momento che la società italiana sta vivendo, “di curvare e ricalibrare il PEI, coinvolgendo il dirigente scolastico e il consiglio di classe nelle scelte e informandone le famiglie, man mano che emerga la necessità di ripensare la didattica, i contenuti e le metodologie.

Coinvolgimento assistenti educatori

Possibilità anche per quanto riguarda il coinvolgimento “degli assistenti educatori e alla comunicazione nel lavoro quotidiano di garanzia della didattica a distanza

Con gli assistenti alla comunicazione – leggiamo nella missiva – in particolare per quanto riguarda alunni e studenti con disabilità sensoriali, la collaborazione potrà avvenire attraverso sistemi di condivisione delle piattaforme digitali in uso tra i docenti, in modo che gli assistenti medesimi possano operare a loro volta a distanza con gli allievi e i docenti medesimi, utilizzando il canale comunicativo più adeguato alle varie circostanze.

Scarica lettera

Versione stampabile
Argomenti:

soloformazione