Didattica a distanza: durante il lockdown quattro docenti su cinque hanno frequentato formazione online

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Didattica a distanza durante il lockdown di marzo – giugno 2020: quattro docenti su cinque hanno avuto esperienze di formazione online. A certificarlo il Report integrativo Indire sulle pratiche didattiche durante il Lockdown che molto ci dice su come i docenti hanno vissuto questa esperienza per molti versi “traumatica”. L’approccio alle tecnologie, le nuove sfide educative, la mancanza di una normativa su orari di lavoro hanno reso tutto più complicato. 

All’indagine, svolta tra il 9 e il 30 giugno 2020, hanno risposto in maniera volontaria 3.774 docenti – 3.195 donne e 579 uomini – così distribuiti per ordine di scuola: il 10% appartenente alla scuola dell’infanzia; il 29,8% alla scuola primaria; il 21,8% alla scuola secondaria di primo grado e il 38,4% alla scuola secondaria di secondo grado.

Tra i docenti che non hanno avuto l’ esperienza di formazione online, la maggiore astensione (circa il 19%) si registra tra i docenti della secondaria di secondo grado e la minore (circa il 12%) tra i docenti della scuola primaria.

Tra coloro che hanno avuto esperienze di formazione online durante il lockdown, un docente su cinque è motivato a frequentare altra formazione online.

Durante il lockdown la formazione online ha visto coinvolti similmente docenti dei due generi. Hanno infatti frequentato formazione online il 63% della popolazione intervistata delle donne e il 61,5% degli uomini. L’atteggiamento riguardo al continuare a formarsi online presenta però una differenza nel genere: è, infatti, il 22% dei docenti di genere femminile che desidera frequentare altra formazione online contro il 16% dei docenti di genere maschile. Viceversa, tra i docenti che non hanno frequentato formazione online durante il lockdown la proporzione rispetto al genere riguarda il 14,6% per le donne e 22,3% per gli uomini

Tra i docenti motivati a frequentare altra formazione online, la maggiore propensione a farlo è relativa ai docenti di primaria e infanzia, 23% contro il 19-20% dei docenti della secondaria. Tra i docenti della secondaria è minore il desiderio di frequentare altri corsi online per i docenti di area matematica e letteraria (rispettivamente circa il 16-18%) mentre è maggiore per i docenti di area linguistica (25%) e per i docenti di sostegno (27%).

Una differenza di atteggiamento verso altre iniziative di formazione online si riscontra anche tra coloro che non ricoprono ruoli attivi di alcun tipo nella propria scuola (20%), rispetto a coloro che sono attivamente coinvolti nell’innovazione digitale della propria scuola (25% di propensione a continuare a formarsi tra i rispondenti anche attivi come animatori digitali e 28,6% per i docenti che fanno parte del team dell’innovazione).

Il report INDIRE

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