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Didattica a distanza, cosa devono fare i genitori e come fare i ricevimenti. Modello segnalazione dispersione digitale

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I genitori, in questa fase del tutto nuova della vita della scuola italiana, hanno un ruolo, meglio, continuano ad avere un ruolo fondamentale. Non solo nella gestione della scuola (continuano, infatti, ad essere convocati, su piattaforma, alle riunioni degli organi collegiali) quanto piuttosto nel più importante e decisivo percorso formativo che la scuola deve attuare e garantire.

Impossibile ritenere marginale, proprio in questo periodo, il loro ruolo, ancor più perché, specie per la scuola primaria e secondaria di primo grado, è demandato a loro la messa in disponibilità dei mezzi tecnologici e la stessa connettività.

Sono i genitori, infatti, i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto sono loro che hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.

Un compito che non è solo un enunciato formale ma che diventa sostanziale in una pluralità di occasioni, specie adesso che, quello che, in taluni casi, era un rapporto giornaliero con i docenti, diventa assolutamente sporadico e, talvolta, se non ben organizzato (definito), complicatissimo.

I rapporti di collaborazione garantiti dai genitori

Anche in fase COVID-19, i genitori devono continuare a collaborare con i docenti per i seguenti motivi:

  • far comprendere ai ragazzi che la scuola è di sostanziale importanza per costruire il loro futuro e per la loro formazione culturale, anche se l’erogazione della didattica avviene in formato digitale e su piattaforma;
  • edificare rapporti corretti, cooperando a concretizzare un clima di vicendevole fiducia e di fattivo sostegno, agevolando, là dove è possibile, i momenti di incontro, in classe virtuale, dei loro figli con il resto della classe e, di conseguenza, con gli insegnanti;
  • controllare costantemente la bacheca del registro elettronico, leggere le comunicazioni e le eventuali consegne indicate avendo cura di aderire, tempestivamente, ed entro la data indicata, alle stesse;
  • partecipare, se previste, con disponibilità operativa e fattiva collaborazione, alle riunioni previste e, eventualmente, a richiedere i colloqui, su piattaforma o altro mezzo di comunicazione, con gli insegnanti della classe, ciò indipendentemente l’assiduità della frequenza dei propri figli e la loro regolarità partecipativa al dialogo educativo (ancor più complesso in modalità di “Didattica a Distanza”);
  • favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività a distanza programmate dalla scuola, non solo a quelle di alcuni docenti (i preferiti o quelli, erroneamente, ritenuti titolari delle discipline più importanti o di indirizzo);
  • osservare le modalità di giustificazione delle assenze dalle video lezioni (anche con un semplice ed elegante sms o mail al docente), dei ritardi e delle uscite anticipate dalla piattaforma (sempre da evitare o, comunque, programmare in maniera tale da non arrecare disfunzioni organizzative e di partecipazione agli altri compagni della classe (più che al docente, naturalmente);
  • collaborare fattivamente con tutti i docenti controllando che siano eseguite le consegne a casa avendo cura di garantire (lo faranno pure gli insegnanti) tempi morbidi e adatti a questa situazione emergenziale);
  • concordare, condividere e sostenere tutte le regole che riguardano i comportamenti eventualmente stabiliti con apposito disciplinare per la partecipazione alle lezioni in modalità sincrona, assicurando, da casa, che non siano violate le regole di civile convivenza e di privacy (nello specifico verificando se i figli effettuano filmati e foto o, peggio, se li utilizzano per veicolarle sul web o con altri canali di comunicazione online).

Le comunicazioni della scuola e la dispersione digitale

La scuola, in casi urgenti o per comunicare condizioni di particolare gravità, anche la dispersione digitale, dopo l’usuale fonogramma che effettuata il dirigente scolastico o un suo delegato, invierà alle famiglie degli alunni una lettera di convocazione su piattaforma con mail, se necessario tramite posta certificata, alla quale i genitori daranno immediatamente riscontro contattando i docenti indicati nella missiva o personalmente il Dirigente Scolastico all’apposito numero attivato per questo periodo eccezionale.

Allo scopo di tenere vitale e utile l’affiatamento tra le famiglie e la scuola i genitori, anche in periodo di didattica a distanza, sono invitati a adoperare al massimo le opportunità offerte intervenendo alle assemblee di classe on line, ai ricevimenti generali in piattaforma, qualora convocati, anche perché in prossimità della fine dell’anno scolastico, e ai colloqui individuali con i docenti, nell’orario e nelle giornate indicate anche se in sospensione dell’attività didattica in presenza. Sono benaccette e probabili anche altre forme di partecipazione o suggerimenti di riunioni suggerite dai genitori stessi, specie in un momento delicato come questo, nel quale deve risultare maggiormente attivo il rapporto collaborativo e di cooperazione tra la scuola e la famiglia.

Rapporti scuola famiglia

I genitori degli alunni delle scuole Secondarie di Primo e Secondo grado possono, a richiesta su apposito portale (se la funzione è attiva), incontrare in piattaforma gli insegnanti, previo avviso, nel giorno appositamente previsto; o, per i genitori degli alunni della scuola dell’Infanzia o Primaria, in giorno e data che dovranno, necessariamente, concordare telematicamente.

I genitori potranno chiedere, previo appuntamento, anche ulteriori incontri con i docenti in caso di presenza di problemi o esigenze particolari.

Anche il Dirigente Scolastico darà la propria disposizione, in orari concordati e in giornate prefissate, ad incontrare su piattaforma appositamente dedicata o ascoltare telefonicamente, i genitori interessati, previo appuntamento e per esigenze particolarmente rilevanti.

Un esempio eccellente di ricevimento settimanale per i genitori

Interessante appare la proposta, tra gli altri, del dirigente scolastico dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore della “Bassa Friulana” di Cervignano del Friuli, Prof. Oliviero Barbieri. Un istituto all’avanguardia, sempre attivo nel campo della sperimentazione didattica e metodologica che, anche al tempo del COVID-19, è riuscito a dare prova, non solo di prossimità all’utente, garantendo, l’apertura molto razionalizzata dell’istituto principale, ma anche a mettere in atto tutte quelle forme di prossimità, pur nella lontananza, che la tecnologia riesce a garantire. Una tra queste, per altro di assoluto rilievo, il ricevimento dei genitori che in una scuola della DaD, parrebbe addirittura impossibile. Ma la lungimiranza del Prof. Oliviero Barbieri, dirigente dell’IIS “Bassa Friulana” in tempi di sospensione delle attività didattiche in presenza ha istituito “il ricevimento dei genitori in modalità a distanza”.

In analogia a come avveniva con i ricevimenti tradizionali – precisa il DS Prof. Oliviero Barbieri – ogni professore “metterà a disposizione un’ora a settimana (nella fascia oraria 8:00 – 17:00) per il ricevimento e lo comunicherà attraverso il registro elettronico indicando anche il numero massimo di genitori ricevibili in un’ora”.

Ciò, avverrà, nella scuola presa come modello esemplificativo, ma anche nelle scuole che volessero attivare questo importante servizio, attenendosi e proponendo quelle che sono i consueti modi per contattare gli insegnanti e per fissare gli incontri.

L’apposita circolare proposta dal dirigente scolastico prevede, infatti, che “i genitori, analogamente a come avveniva prima della sospensione delle lezioni in presenza, si prenoteranno sul registro elettronico avendo cura di specificare il numero di cellulare”.

Essendo in tempi di modalità on line o “a distanza” “sarà necessario utilizzare delle piattaforme digitali. Le scuole avranno cura di utilizzare quella in uso a scuola o il portale del registro elettronico.

Sarà, dunque, il docente che il genitore intende incontrare telematicamente ad avviare il contatto audio e video inoltrando un invito a intervenire al genitore (che si era prenotato) attraverso l’account dello studente o, se nel ciclo di base, dei genitori stessi.

Altra modalità offerta ai genitori che dovessero manifestare particolari esigenze potrebbero, ritenendolo necessario e più veloce, stabilire via e-mail con l’insegnante una eventuale modalità alternativa.

Modulo comunicazione alla famiglia “Dispersione digitale”

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