Didattica a distanza, Coordinamento Scuole Viterbo chiede di devolvere gli 85.000 euro alla Sanità

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inviata da Coordinamento Scuole Viterbo – A seguito alle dichiarazioni video della Ministra Azzolina e al Decreto Legge 17 Marzo 2020, il Coordinamento Scuole Viterbo chiede che gli 85.000.000 euro destinati alla didattica a distanza vengano devoluti tutti a favore della Sanità statale pubblica, quasi al collasso, impegnata duramente per affrontare l’emergenza coronavirus.

Siamo convinti che, nonostante crediamo fortemente nel valore della didattica e dell’insegnamento, il momento drammatico, che tutta l’Italia sta attraversando, richieda di concentrare le energie verso quello che deve essere l’unico e solo fondamentale obiettivo: salvare vite umane e bloccare il contagio evitando il più possibile di entrare in contatto con il virus.

Al personale della scuola è consentito da decreto restare a casa, il personale medico e paramedico deve, invece, operare sul campo e con le dovute cautele.

Siamo convinti che i fondi di cui sopra, destinati alla scuola statale pubblica, possano essere meglio impiegati nell’acquisto di mascherine, disinfettanti, respiratori e tutto quello che può servire ad allestire camere di terapia intensiva di cui ultimamente si ha un bisogno vitale.

Sperando che al nostro appello ne facciano eco altri e che la nostra richiesta venga accolta da tutto il mondo della scuola statale pubblica.

IL COORDINAMENTO SCUOLE VITERBO

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