Didattica a distanza, come organizzarla e quali obiettivi da perseguire. Bozza Linee Guida

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle organizzazioni sindacali le linee guida per la Didattica a Distanza. Come organizzarla? Ecco cosa hanno pensato i tecnici ministeriali in base alla bozza di Linee guida.

Ogni scuola (e in generale ogni istituzione scolastica) definirà le modalità di realizzazione della didattica digitale integrata, in un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone.

La progettazione della didattica in modalità digitale dovrà tenere conto del contesto e assicurare la sostenibilità delle attività proposte e un generale livello di inclusività, evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza.

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Il Collegio dei docenti sarà chiamato a fissare criteri e modalità per erogare didattica digitale integrata, adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, anche in modalità complementare, affinché la proposta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneità all’offerta formativa dell’istituzione scolastica.

Al team dei docenti e ai consigli di classe è affidato il compito di rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.

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