Didattica a distanza, Azzolina: “I docenti non possono rifiutarsi di lavorare da remoto”

A Radio 24 la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha parlato anche della didattica a distanza.

“Abbiamo lavorato per ridurre al minimo il  rischio contagio ma la scuola non è un posto fatato, asettico, dove il rischio è zero per questo abbiamo lavorato con l’Iss per avere un  protocollo e stabilire cosa si fa se c’è un contagiato in classe”.

E poi: “Dal 14 la partita della scuola diventa molto sanitaria. Il caso di Roma al Marymount dimostra come il protocollo sta funzionando:  inizialmente si era parlato di 65 persone che dovevano andare in  quarantena, poi si è stabilito che solo 9 andranno in quarantena e seguiranno la didattica a distanza”.

“I docenti non possono rifiutarsi  di lavorare da remoto, le linee guida stabiliscono che se la classe è in quarantena la didattica deve continuare. Io credo ci voglia anche buonsenso, tutti i paesi europei stanno facendo così”.

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