Didattica a distanza, ATA in quarantena con sorveglianza attiva o isolamento fiduciario. Chi deve prestare servizio in remoto e chi no. Nota Ministero

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Il Ministero ha emanato una nota di accompagnamento all’ipotesi di contratto sulla didattica a distanza sottoscritto da alcuni sindacati. In essa indicazioni sulle modalità di attuazione della didattica integrata per il personale della scuola

Per quanto riguarda gli ATA, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, il Dsga possono erogare per il periodi di quarantena prestazione lavorativa in modalità agile. Gli assistenti tecnici in quarantena svolgono, supporto remoto alle attività didattiche.

Per le qualifiche di  di cuoco, guardarobiere, infermiere, collaboratore scolastico e collaboratore scolastico addetto all’azienda agraria, in ragione della specificità delle relative mansioni, che si espletano esclusivamente in presenza a scuola, si deve ritenere che, in caso di quarantena disposta dalla competente autorità sanitaria, la prestazione lavorativa non possa essere resa in modalità agile e pertanto, solo ove strettamente ed effettivamente necessario a garantire l’ordinaria attività scolastica, i dirigenti scolastici applicano la normativa vigente in materia di sostituzione del personale assente.

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