Didattica a distanza, Ascani: da evitare per i bambini, daremo linee guida chiare per i più grandi

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Anna Ascani viceministra dell’Istruzione è intervenuta su Rai Radio1 a Formato Famiglia condotto da Diana Alessandrini e Savino Zaba.

Il nostro obiettivo è evitare almeno per i bambini e per i ragazzi più piccoli che si abbia la modalità a  distanza“.

Sul progetto pilota di alcune scuole del Piemonte, di cui abbiamo parlato in questi giorni, Ascani ha detto: ”Non sono  tornati tra i banchi, non sono tornati a scuola. Credo sia una fuga in avanti. Con il governo, insieme al ministero della famiglia si sta  lavorando per mettere in piedi dei servizi simili a quelli di questa  sperimentazione ma dentro un protocollo di sicurezza che metta al  sicuro bambini famiglie e operatori in modo molto più responsabile.
Francamente fatico a capire una sperimentazione che parta dal Piemonte
perché purtroppo quella è una regione nella quale di fatto il contagio
si è tutt’altro che fermato. In tutta onestà: chiamarla scuola è una
forzatura perché non c’è nessun ritorno a scuola.

Sulla Didattica a distanza infine la viceministra ha precisato: ”Le famiglie hanno dato un supporto indispensabile senza il quale non sarebbe stato possibile  fare quello che si è fatto in queste settimane. A partire da settembre se, nella fascia di ragazzi più grandi, la didattica a distanza
dovesse diventare una parte sostanziale dell’attività scolastica,  daremo linee guida molto più chiare e nette“.

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