Didattica a distanza, alunni non hanno pc: la maestra consegna libri e quaderni

Didattica a distanza: molti alunni non possono seguire le lezioni online perché privi di strumenti (connessione, pc o tablet). Da Napoli l’idea singolare di un’insegnante per aiutare i propri studenti.

Sembra strano a dirsi nel 2020 – racconta la maestra a Il Riformistama non tutti i miei alunni hanno a casa il computer o la connessione a internet per cui io non posso svolgere la didattica online. Tutti hanno gli smartphone comprati a rate a 10 o 15 euro al mese, però non hanno gli strumenti per poter lavorare su una didattica digitale. Non tutti, ma sono tanti. Soprattutto i bambini che vivono nei terranei, nei bassi, sono quelli più colpiti perché stanno in pochi metri quadri in 10 o 5 persone, quando tutto va bene e tenerli a bada, chiusi dentro, senza uno sfogo è molto difficile. Ma io non li lascio soli”.

“Anche scambiare due chiacchiere dal balcone è importante – spiega – Oltre al cibo abbiamo anche portato i libri per i bambini. Tre settimane fa li abbiamo recuperati dalle scuole, insieme a quaderni e penne per fare in modo che non allentassero il loro impegno“.

L’insegnante ogni giorno insieme a un gruppo di volontari scende in strada e consegna la spesa a chi è più in difficoltà. Nelle buste mette anche libri, quaderni e tutto ciò che può essere utile agli alunni.

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