Ritorno in classe, 3 milioni per potenziare didattica digitale: le somme stanziate scuola per scuola. Decreto ufficiale [PDF]

Con il decreto n.103 del 19 agosto scorso, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha stabilito il riparto delle somme per la didattica a distanza. Si tratta di quasi 3 miliardi di euro.

Con il decreto n.103 del 19 agosto scorso, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha stabilito il riparto delle somme per il potenziamento della didattica a distanza. Si tratta di quasi 3 milioni di euro.

Kit e corredi didattici standard e innovativi, strumenti per la didattica digitale integrata, quaderni, astucci, diari. Sono tutti materiali che potranno essere acquistati dalle scuole con i fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione,
da utilizzare per venire incontro alle necessità delle studentesse e degli studenti meno abbienti delle scuole del primo e del secondo ciclo e dei Cpia, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti.

Le risorse sono così stabilite: 1.6 milioni di euro a favore delle scuole di primo ciclo e per gli istituti omnicomprensivi. 1.2 milioni per le scuole di secondo grado. 68mila euro, invece, a favore dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Il contributo, consistente in 800 euro per ciascuna istituzione scolastica, viene assegnato alle istituzioni scolastiche ed educative statali in un’unica soluzione ed è soggetto a monitoraggio e rendicontazione secondo le modalità che saranno definite dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale.

In particolare, gli Istituti del primo ciclo individuati per il finanziamento sono 2.114 e potranno acquistare kit didattici  che comprendono quaderni, astucci, diari e supporti digitali. Per  altre 1.539 scuole del secondo sono previste risorse per il  potenziamento della connettività di istituto e degli studenti meno  abbienti. I Cpia (86) potranno acquistare kit didattici e supporto  alla connettività.

La misura va ad aggiungersi alle risorse già stanziate a inizio luglio dal Ministero per garantire il diritto allo studio di studentesse e  studenti delle secondarie di I e II grado in condizioni di svantaggio.

Fondi con cui le  scuole stanno acquistando libri di testo scolastici digitali e/o  cartacei, dizionari, dispositivi digitali, materiali didattici per  ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (Bes) o Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dsa).

Le richieste pervenute dagli Istituti  rispetto al budget totale consentiranno di dare libri gratis e  dispositivi digitali a oltre 425 mila alunne e alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

DECRETO (clicca qui)

Il Ministero ha già individuato gli Istituti destinatari, dando priorità a quelli con indici più alti relativi a dispersione scolastica e disagio negli apprendimenti e in base allo status socio-economico della popolazione di riferimento.

RIPARTIZIONE SCUOLE 

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