Didattica. 27 gennaio 1945 – 27 gennaio 2014: Giorno della Memoria, per non dimenticare

di Giulia Boffa
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GB – Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. È stato così designato il 1º novembre 2005 dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria.

GB – Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto. È stato così designato il 1º novembre 2005 dalla risoluzione 60/7 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005 durante la 42ª riunione plenaria.

La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l’Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell’Olocausto.

In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa.

In Italia gli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:
“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ‘Giorno della Memoria’, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. In occasione del ‘Giorno della Memoria’ […..] sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado [….] affinché simili eventi non possano mai più accadere”.“

Ecco tutto il materiale didattico che il nostro blog vi offre "per non dimenticare".

Parlano gli studenti: il "Giorno della memoria" è una occasione per i vivi, non una commemorazione dei morti
Giorgio Morale – La "Giornata della memoria", come tutte le commemorazioni, corre il pericolo di una "monumentalizzazione", premessa di un suo progressivo affondamento nell’oblio e nell’indifferenza: la fine che hanno fatto altre commemorazioni nazionali, ad esempio quella del 4 novembre, in altri tempi molto sentita come "giornata delle Forze Armate".

Shoah: tra storia e memoria
Chiara Spatola – La Legge 20 del Luglio del 2000 ha istituito la “Giornata della Memoria”,  fissando questa ricorrenza il 27 Gennaio, giorno in cui nel 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz.  Il fine è quello di

La Shoah e la memoria. Alcune riflessioni.
Mariangela Diprima – In seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005, il 27 gennaio di ogni anno si celebra la Giornata della memoria come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo e in onore di coloro che, a rischio della propria vita, hanno protetto i perseguitati.

Ricordare per tenere a mente. Per non dimenticare la crudeltà e la cattiveria del genere umano.
Alice Titone – Spesso succede alla nostra mente di accantonare fatti e situazioni ritenute poco piacevoli, di metterli a dormire in un cantuccio e di ricordarci bene di non disturbarli; spesso avviene con ciò che è accaduto a noi personalmente, spesso con fatti più generali che cambiano o trasformano il corso delle cose, spesso con tutto ciò che ci circonda e che dovrebbe ridare un senso e un valore ai fatti sociali, etici e morali.

Il giorno della memoria. Una lista di libri utili per discutere in classe sulla triste vicenda della Shoah.
red – ll 27 gennaio si celebra la Giornata della memoria, una data stabilita per ricordare la Shoah e l’assurda tragedia dell’Olocausto. Tutte le scuole sono invitate a celebrare tale giornata, organizzando varie attività, convegni, seminari, etc. per far sensibilizzare gli studenti al tema e per riflettere circa la terribile esperienza che ha riguardato quei popoli in un’epoca non tanto lontana.

Giorno della memoria 2014 – Iniziative del Museo Diffuso della Resistenza
red – Anche quest’anno, in occasione del Giorno della Memoria 2014, istituito “in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti"

Giorno della memoria (27 gennaio 2014) e Giorno del ricordo (10 febbraio 2014) – Iniziative delle scuole
USR per il Veneto –  Come è noto, con Legge n. 211/2000 “la Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia.

LINKS

Museo della Shoah
Il sito Museo della Shoah costituisce un centro di documentazione on line sull’internamento e la prigionia come pratiche di repressione messe in atto dallo Stato italiano nel periodo che va dalla presa del potere da parte di Benito Mussolini (1922) fino alla fine della seconda guerra mondiale (1945). In esso si possono trovare tantissime informazione e sono catalogati i luoghi della memoria in Italia. La sezione documenti, inoltre, contiene una scelta ragionata di libri, film e siti internet riguardanti la Shoah utili a fini didattici ma anche per la conoscenza e l’approfondimento personale…

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