Dichiarazione redditi docenti/ATA fuori sede, si possono detrarre spese d’affitto. Vedi quanto e se ci rientri

di redazione
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Il personale scolastico, come tutti i cittadini, è al momento impegnato nella produzione di tutto ciò che serve alla dichiarazione dei redditi.

Detrazione canone locazione

Numerosi docenti e ATA, come ben sappiamo, lavorano lontano da casa, spesso in una regione diversa da quella di residenza. Tale personale può fruire, a determinate condizioni, di una detrazione relativa al canone di locazione.

Il suddetto beneficio è previsto dall’articolo 16 del TUIR (testo unico delle imposte sui redditi).

Condizioni per fruire della detrazione

E’ possibile fruire della detrazione alle seguenti condizioni:

  • residenza nel comune di lavoro nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione;
  • si deve essere titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale e situate nel nuovo comune di residenza;
  • il nuovo comune di residenza deve essere a non  meno di 100 chilometri di distanza dal precedente;
  • il nuovo comune di residenza deve essere sito al di fuori della propria regione.

La detrazione spetta soltanto per i primi tre anni da quando ci si è trasferiti.

Misura detrazione

La detrazione spetta nella misura di:

– 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro;
– 495,80 euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro.

Leggi qui per le detrazioni relative alle spese scolastiche

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