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Dichiarazione dei redditi: va presentata dal supplente che quando non lavora prende la Naspi?

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Perchè è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi in presenza di due Certificazioni Uniche?

Con la dichiarazione dei redditi il contribuente comunica all’Amministrazione finanziaria i redditi che ha percepito nell’anno di imposta. Solitamente chi ha già la tassazione applicata alla fonte (come chi percepisce solo reddito da lavoro dipendente) non è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Ma questo è valido per il contribuente che ha una sola Certificazione Unica.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Salve, sono un supplente della scuola primaria comunale di Roma da circa 10 anni.

Quando non lavoro faccio la richiesta della NASPI.

Mi hanno sempre detto che non devo fare la dichiarazione dei redditi. 

Questo è vero?

Ultimamente è arrivato una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate in cui comunica che non hanno ancora ricevuto la dichiarazione dei redditi del 2021. 

Scusi la mia ignoranza, le tasse non sono pagate alla fonte con la busta paga dai sostituti d’imposta.?

Nell’attesa di una Vs cortese risposta, invio distinti saluti 

Naspi più supplenze, la dichiarazione dei redditi va fatta?

Come dicevamo è esentato dall’obbligo il lavoratore che ha una sola CU e non percepisce altri redditi. In caso di due o più Certificazioni Uniche la dichiarazione dei redditi va presentata obbligatoriamente e, quindi, quello che le hanno detto non risponde al vero e le spiego perchè.

Il sostituto d’imposta è vero che trattiene le tasse sulla busta paga, ma l’IRPEF è un’imposta progressiva e il sostituto d’imposta che la applica alla busta paga è a conoscenza dei soli redditi che il lavoratore produce presso di lui. Non di eventuali altri redditi. Nel suo caso la scuola applica le trattenute dovute per i soli stipendi, l’INPS applica le trattenute dovute per la sola disoccupazione, ed entrambi applicano una aliquota di tassazione che deriva dal reddito unico di cui sono a conoscenza. Ma sommando i due redditi l’aliquota derivante potrebbe essere più alta.

Le faccio un esempio per spiegarmi meglio. Supponiamo che in anno di supplenza lei percepisca 14000 euro lordi. I redditi fino a 15mila euro sono tassati al 23%. Quindi la scuola le applica una tassazione di 3220 euro.

Supponiamo poi che la disoccupazione estiva porti un reddito di 5000 euro lordi. Questi non saranno tassati dall’INPS perchè inferiori agli 8000 euro e, quindi, ricadenti nella no tax area.  Tassazione totale dei redditi percepiti 3220. In questo esempio non teniamo conto delle detrazioni spettanti sul reddito da lavoro per non complicarci la vita con i calcoli, visto che è solo un esempio per farle capire il concetto.

Sommando i due redditi percepiti però, lei supera i 15mila euro di reddito: 14000+5000=19000 e quindi entra nello scaglione di reddito successivo, tassato con aliquota maggiore: al 27% fino al 2021, al 25% con la nuova IRPEF del 2022. Ma a noi interessa il 2021, visto che l’Agenzia delle Entrate le contesta di non aver ricevuto la dichiarazione dello scorso anno.

Quanto sarebbero state le tasse da pagare presentando la dichiarazione dei redditi? il 23% sui primi 15mila euro, il 27% sui successivi 4000 euro per un totale di 4530 euro. Senza dichiarazione ed applicando ad entrambi i redditi l’aliquota base, quindi, vi è stata un’evasione dell’imposta pari a 1310 euro.

Ovviamente non è detto che con due CU si debba per forza superare il reddito dello scaglione applicato ma proprio perché non è certo che alla fonte sia stata applicata la tassazione giusta è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi.

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