04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 22:17

Dichiarazione dei redditi, 730 modello precompilato dal 15 aprile. Le novità

Modello 730 precompilato: a partire dal 15 aprile sarà a disposizione dei lavoratori dipendenti e dei pensionati  sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

Quali informazioni contiene
Per la predisposizione del modello 730 precompilato, l’Agenzia delle entrate utilizza le seguenti informazioni:

  •  i dati contenuti nella Certificazione Unica, che viene inviata all’Agenzia delle entrate dai sostituti d’imposta: ad esempio, i dati dei familiari a carico, i redditi di lavoro dipendente o di pensione, le ritenute Irpef, le trattenute di addizionale regionale e comunale, il credito
    d’imposta APE, i compensi di lavoro autonomo occasionale, i dati delle locazioni brevi;
  •  gli oneri deducibili o detraibili che vengono comunicati all’Agenzia delle entrate, quali spese sanitarie e relativi rimborsi, interessi passivi sui
    mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, contributi versati alle forme di previdenza complementare, contributi versati per i lavoratori
    domestici, spese per la frequenza di asili nido e relativi rimborsi, spese universitarie e relativi rimborsi, spese funebri, erogazioni liberali a favore di ONLUS, di associazioni di promozione sociale e di alcune fondazioni e associazioni riconosciute, spese per interventi di recupero del
    patrimonio edilizio e per misure antisismiche, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico (bonifici
    per interventi su singole unità abitative e spese per interventi su parti comuni condominiali), spese per interventi di “sistemazione a verde”;
  •  alcune informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente: ad esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri
    che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (come le spese sostenute negli anni precedenti per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per l’arredo degli immobili ristrutturati e per interventi finalizzati al risparmio energetico), i crediti d’imposta
    e le eccedenze riportabili;
  •  altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria: ad esempio, le informazioni contenute nelle banche dati immobiliari (catasto e atti del registro),
    i pagamenti e le compensazioni effettuati con il modello F24.

Le novità del 2020

  • Nuovo limite reddituale per i figli a carico: dall’anno d’imposta 2019, per i figli di età non superiore a ventiquattro anni, il limite di reddito complessivo per essere considerati a carico è elevato a 4.000 euro
  • Detrazione per spese di istruzione: per l’anno 2019 l’importo massimo annuo delle spese per cui si può fruire della detrazione è pari
    800 euro.

    Lezioni private

    I docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado, che hanno percepito compensi derivanti dall’attività di lezioni private e
    ripetizioni e che intendono fruire della tassazione sostitutiva, presentano anche il quadro RM del mod. REDDITI Persone Fisiche 2020;

    Otto per mille all’edilizia scolastica

    Da quest’anno il contribuente che  destina una quota pari all’otto per mille del gettito Irpef allo Stato, può indicare la finalità scegliendo

    • fame nel mondo
    • calamità
    • edilizia scolastic
    • assistenza ai rifugiati
    • beni culturali)

Dichiarazione dei redditi, 730/2020: figli a carico, lezioni private, spese istruzione, otto per mille all’edilizia scolastica. Le novità