Di Pietro, governo utilizza precari come carta usa e getta

di redazione
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ASCA – ”Il governo sta utilizzando i precari come carta usa e getta e dopo averli sfruttati fa pagare a loro i conti”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, nell’interrogazione rivolta al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, durante il Question Time alla Camera.

ASCA – ”Il governo sta utilizzando i precari come carta usa e getta e dopo averli sfruttati fa pagare a loro i conti”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, nell’interrogazione rivolta al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, durante il Question Time alla Camera.

”L’Italia dei Valori – ha detto Di Pietro – chiede al ministro Gelmini cosa ne sara’ di quei 150 mila precari di quella graduatoria permanente che da anni sono utilizzati e sfruttati e oggi vengono messi alla porta? L’IdV chiede formalmente al governo se questa categoria di persone deve essere cestinata oppure puo’ essere ancora reimpiegata nella scuola o in incarichi all’interno della pubblica amministrazione”.

”In realta’ – ha aggiunto Di Pietro – la soluzione era gia’ stata trovata, ma questo governo l’ha cancellata. Il ministro Tremonti, con cui lei ministro Gelmini avrebbe dovuto trovare un accordo, ha tagliato i fondi. Lei ha permesso che venissero sottratti soldi a un settore importante come la scuola e cosi’ ha creato solo classi pollaio, ridotto il personale, diminuito le ore di lavoro e accorpato materie diverse riducendo l’apprendimento”.

”Anche la Corte Costituzionale, i tribunali italiani, la direttiva Europea – ha concluso Di Pietro – hanno dichiarato illegittimo il comportamento di questo governo che ricorre all’escamotage del tempo determinato per non garantire i diritti ai precari. Chiediamo formalmente che vengano ripristinate le graduatorie, in modo che i precari siano tutti reinseriti, oppure che, attraverso una mobilita’ intercompartimentale, si riutilizzi questo personale in altra amministrazione”.

La risposta della Gelmini

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