Di Menna (UIL), quando si discute di aumenti?

di
ipsef

ANSA – ”Che gli stipendi degli insegnanti non sono adeguati e’ del tutto evidente, il Presidente del consiglio dovrebbe dirci quindi quando è che si comincia a discutere di aumenti”. Cosi’ il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, replica alle dichiarazioni del Premier sulla scuola.

ANSA – ”Che gli stipendi degli insegnanti non sono adeguati e’ del tutto evidente, il Presidente del consiglio dovrebbe dirci quindi quando è che si comincia a discutere di aumenti”. Cosi’ il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, replica alle dichiarazioni del Premier sulla scuola.

”Ricordo che nel settore ci sono i contratti bloccati. Occorre perciò una manovra economica che elimini sprechi e privilegi (e ce ne sono molti) per indirizzare le risorse ‘liberate’ a sostenere la scuola pubblica, a partire appunto dagli stipendi degli insegnanti”.

Quanto alle precisazioni fatte dal presidente del consiglio in relazione a quanto precedentemente detto sulla scuola pubblica, Di Menna si limita a osservare che ”probabilmente il Premier si e’ accorto che parlare male della scuola pubblica è parlare male del Paese. E dunque se si reso conto di essersi espresso male ha fatto bene a chiarire oggi il suo pensiero. In ogni caso – conclude Di Menna – vale la pensa di sottolineare che la scuola pubblica e’ frequentata dal 93% degli studenti italiani. Una constatazione, questa, che dovrebbe unire il Paese e far capire che se su questo tema si evitassero scontri politici sarebbe meglio”.

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