Di Meglio (Gilda), aumento a dirigenti di 815 euro indigna gli insegnanti

WhatsApp
Telegram

Così il coordinatore del sindacato Gilda commentando la chiusura del contratto sui dirigenti scolastici che si è chiuso due giorni fa con una firma unanime da parte di tutti i sindacati.

“La notizia del nuovo contratto dei dirigenti scolastici, che il sindacato FGU-GILDA, non rappresenta, – scrive Di Meglio sulla pagina FaceBook – si è chiuso con un aumento di 815 euro lordi mensili, a fronte dei circa 90 attribuiti ai docenti, ha provocato indignazione tra gli insegnanti.

“Non solo – continua – la differenza degli aumenti è assolutamente sproporzionata, parliamo di oltre nove volte il misero incremento stipendiale dei docenti, ma tutti sanno benissimo che gran parte delle funzioni organizzative e gestionali vengono delegate nella vita quotidiana delle scuole agli stessi insegnanti, con compensi irrisori.”

“E’ quasi una beffa poi che i riconoscimenti economici per le funzioni organizzative che allegeriscono non poco il lavoro dei dirigenti, vengano sottratte da quelle stanziate dal contratto degli insegnanti anziché da quello dei dirigenti.”

“Fino agli anni ‘80 lo stipendio del Preside, quello che ora viene definito Dirigente Scolastico, iniziava da quello finale dei docenti, poi con l’ottenimento da parte dei Presidi del contratto separato, la forbice si è allargata smisuratamente a danno della docenza.”

“Questo significa con chiarezza – conclude – che l’unico modo per ottenere una dignità contrattuale per gli insegnanti è uscire dal calderone dei pubblici dipendenti, ottenendo un contratto specifico, come da sempre la Gilda continua a chiedere e cominciare a declinare tutte quelle attività non obbligatorie, che sarebbero di competenza del Dirigente stesso.”

WhatsApp
Telegram

Concorso ordinario secondaria, EUROSOFIA: Il 3 febbraio non perderti il webinar gratuito a cura della Prof.ssa Maria Grazia Corrao