Di Meglio (Gilda): “1300 euro per spostarsi da Sud a Nord, forse sarebbe conveniente andare a raccogliere pomodori” [VIDEO]

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Sciopero generale della scuola previsto per venerdì 10 dicembre. La decisione, annunciata da Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda, durante una conferenza stampa.

Il segretario della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, attacca: “Questa legge di bilancio è l’ennesima umiliazione per chi lavora nella scuola. Occorre un atto di orgoglio da parte della categoria, una ribellione. Mi auguro che questo sia il primo atto di lotta a meno che il governo non apra le orecchie. Siamo stufi di sentire da presidenti del Consiglio e Ministri che si sono succeduti in questo triennio promesse, impegni con cifre precise e poi quando si tratta di mettere mano al portafogli per la scuola non c’è niente”

“Non ci sono interventi né per la stabilizzazione, né per ridurre il numero degli alunni per classe, né per abolire i vincoli. Quindi – ha evidenziato Di Meglio – la politica invece di fare riforme che rendono la scuola migliore , soprattutto per i nostri alunni, interviene qualche volta a peggiorare le condizione e per di più c’è l’umiliazione che non vi sono assolutamente investimenti. Un legge di 33 miliardi in cui non se ne trova uno solo per la scuola e per rendere più decente la retribuzione di chi insegna e lavora nella scuola”.

“La risposta dei sindacati – ha sottolineato Di Meglio – la risposta responsabile non poteva che essere di interrompere le relazioni sindacali con il ministero dell’istruzione e di indire lo sciopero oltre che partire con serie di ulteriori azioni di lotta. Siamo sempre pronti – ha concluso il sindacalista – a deporre le armi al minimo segnale di volontà da parte del presidente del Consiglio e del governo in carica”.

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