Di Maio: il Veneto avrà autonomia su scuola

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“L’autonomia del Veneto si deve dare il prima possibile, perché i veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso”.

Di Maio, sì ad autonomia

Lo ha affermato  vicepremier Luigi Di Maio, durante una visita a Spresiano.

“Non ci sono dubbi da nessuna delle due forze politiche che sostengono questo governo, stiamo lavorando con i ministri competenti per dare l’autonomia sulle materie richieste prima possibile”.

“Nei vari consigli dei ministri di dicembre occorre affrontare questo tema. Non perderemo o prenderemo tempo: i veneti avranno l’autonomia in tempi certi”.

E il ministro per gli affari regionali Erika Stefani commenta: “non è più un tabù”. “Nelle prossime settimane inizieremo il percorso, passeremo dalle parole ai fatti, come previsto dal contratto di Governo”, assicura il leader della Lega. “L’autonomia del Veneto si deve dare il prima possibile, perché i veneti hanno votato un referendum che non deve essere disatteso”

Quali materie

In Veneto e Lombardia, quelle che richiedono di poter gestire più competenze, l’autonomia viene chiesta per materie che vanno dalla scuola al diritto allo studio e la formazione universitari, dalla programmazione dei flussi migratori, alla previdenza complementare, i contratti con il personale sanitario, i fondi per il sostegno alle imprese, le Soprintendenze, le valutazioni sugli impianti con impatto sul territorio, le concessioni per l’idroelettrico e lo stoccaggio del gas, le autorizzazioni per elettrodotti, gasdotti e oleodotti, la protezione civile, i Vigili del Fuoco, strade, autostrade, porti e aeroporti e altro.

Allarme sindacati

Il progetto allarma i sindacati della scuola e, oltre mille tra docenti, intellettuali, giornalisti ed economisti che hanno firmato un appello dal titolo “No alla secessione dei ricchi”.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione