“Di che formazione hai bisogno? Questionario per insegnanti ed educatori: progettiamo insieme la scuola del futuro”

Stampa

Gli ultimi mesi hanno segnato una rivoluzione nell’ecosistema scolastico, per quanto riguarda le tecniche e gli ambienti di insegnamento e apprendimento. Questo ha portato alla luce nuove esigenze, bisogni formativi degli educatori che non smettono mai di imparare per ottenere il meglio dai propri studenti.

Nei mesi passati, educatori e studenti hanno dovuto riprogettare l’approccio all’insegnamento e all’apprendimento e applicare le proprie competenze in uno scenario digitale. Il nuovo anno scolastico si apre con la promessa di essere diverso, di privilegiare il tempo passato in aula rispetto alle sessioni di didattica a distanza.

Non si auspicano, ma nemmeno si escludono, nuovi momenti di lockdown, che saranno risolti con un approccio più organizzato all’introduzione delle piattaforme per la collaborazione da remoto: parliamo di Didattica Digitale Integrata, una modalità di apprendimento complementare che prevede l’integrazione di sessioni in presenza e a distanza, con un adeguato bilanciamento di attività sincrone e asincrone.

Questo significa dover ripensare le modalità di apprendimento e di insegnamento e dunque anche ri-formare gli insegnanti, per prepararli per tempo ad affrontare la nuova normalità.

Da queste riflessioni nasce la nostra ricerca, articolata in un breve questionario che si pone l’obiettivo di analizzare:

  • I bisogni formativi degli educatori italiani
  • Le principali difficoltà che le scuole hanno affrontato durante la didattica a distanza
  • Le modalità preferite per l’erogazione di contenuti formativi a supporto della Didattica Digitale Integrata.

Si tratta di poche domande: compilazione richiederà 10-15 minuti e potrà essere effettuata in un’unica sessione. I dati della ricerca verranno trattati nel completo rispetto dell’anonimato. Non saranno presi in considerazione profili individuali, verranno effettuate solo analisi su gruppi di soggetti.

Per partecipare alla ricerca promossa da Wattajob, clicca qui!

Stampa