Devi insegnare matematica e scienze alle scuole medie ma al concorso ti chiedono gli argomenti della scuola superiore. Lettera

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Siamo un gruppo di docenti della classe di concorso A028, ex A059. Da più di dieci anni insegniamo nella scuola secondaria di primo grado. Martedì 10/05/2016 abbiamo partecipato alla prova scritta del “concorso truffa” per ottenere il posto di ruolo che ci spetterebbe di diritto.

Siamo un gruppo di docenti della classe di concorso A028, ex A059. Da più di dieci anni insegniamo nella scuola secondaria di primo grado. Martedì 10/05/2016 abbiamo partecipato alla prova scritta del “concorso truffa” per ottenere il posto di ruolo che ci spetterebbe di diritto.

Durante lo svolgimento del concorso ci siamo trovati a dover dimostrare di conoscere alcuni percorsi didattici e argomenti che nessuno di noi ha mai svolto in classe durante i nostri lunghi anni di attività professionale: non sono ascrivibili, infatti, alla didattica della scuola secondaria di primo grado argomenti quali le disequazioni piuttosto che lezioni di fisica sulla tensione superficiale dei solidi e la quantità di calore dispersa da una macchina mentre (o se) compie un lavoro.

Viene spontaneo pensare che i primi a non conoscere la didattica e i programmi della scuola secondaria di primo grado siano proprio coloro i quali hanno formulato i quesiti! Se l’intento era invece quello di improvvisare uno schema su conoscenze, rispondendo ai quali noi dovremmo essere giudicati, ribadiamo la nostra contrarietà per tre motivi:

  1. La selezione degli insegnanti su contenuti, nozioni e competenze è già avvenuta nell’ambito dei percorsi di abilitazione;

  2. È impensabile essere esaustivi con tempi così ristretti (argomentare sei trattazioni in poco meno di due ore!);

  3. Come è possibile descrivere delle esperienze da proporre agli allievi per spiegare argomenti di scienze basati sulla termodinamica? Secondo leggi sulla sicurezza è proibito in classe utilizzare qualsivoglia strumento che produca calore. A questo scopo la scuola dovrebbe essere dotata di un laboratorio a norma di legge con la presenza di un tecnico di laboratorio. Nessuna scuola secondaria di primo grado del territorio italiano è dotata di strutture simili.

I quesiti proposti dal ministero si sono dimostrati fuori luogo e fuori tempo.

Tutta la procedura concorsuale per gli insegnanti già abilitati è un paradosso.

f.to i Professori della seconda fascia delle graduatorie d’Istituto, classe A028

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