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Detrazioni spese di istruzione: per la scuola privata quanto si detrae?

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Anche la scuola privata è detraibile al 19%, ma solo fino ad un determinato tetto di spesa che è uguale per tutti gli studenti.

Per i genitori che sostengono le spese scolastiche dei figli è prevista una detrazione  del 19% ma entro un tetto limite stabilito per ogni studente. Vediamo come bisogna comportarsi in caso di frequentazione di scuola privata e come procedere alla detrazione rispondendo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno sono N. cittadina italiana, mamma di una ragazza che frequenta una scuola privata delle superiori, chiedo informazioni per quanto riguarda le spese da sostenere durante il suo percorso scolastico che girano sui 4000e pagabili in 9 mesi di studio. Sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi? Ad esempio io ho pagato subito con bonifico 800 euro che riguarda l’assicurazione è prima rata di scuola. Grazie per la cortese attenzione.

Detrazioni spese scuola privata

Attualmente i genitori possono portare in detrazione, per ciascun figlio, le spese relative all’istruzione ma nel limite annuo di 800 euro. Su tale somma, quindi, spetta una detrazione pari a 152 euro per ogni studente. Sulla spesa che eccede gli 800 euro, poi, non spetta alcuna detrazione.

Il beneficio spetta sia che i figli frequentino la scuola pubblica che quella privata. Anche se fino a qualche anno fa la detrazione era ammessa solo per le scuole pubbliche, la “Buona Scuola” ha allargata il diritto alla detrazione anche per i figli che frequentano istituti privati. Ma resta fermo il tetto di 800 euro per figlio. E anche se la spesa affrontata è nettamente più alta (come nel suo caso in cui la scuola privata costa 4.000 euro l’anno) la detrazione, per tutti, spetta solo per quel limite di spesa.

Le ricordo, infine, che per le detrazioni vale il principio di cassa: se nel 2022 paga solo 800 euro per l’iscrizione, nel 2023 potrà portare in detrazione questi 800 euro. Se poi, la seconda ed eventuali altre rate sono pagate nel 2023, potrà portare in detrazione sempre un tetto di 800 euro di spesa nella dichiarazione dei redditi del 2024.

Di fatto, quindi, conservi le ricevute dei bonifici con cui paga la scuola di suo figlio e li alleghi alle spese per le quali ha diritto alla detrazione al 19%, poi in sede di dichiarazione dei redditi ci penserà il CAF ad indicare il giusto importo per cui le spetta la detrazione.

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