Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Detrazioni figli a carico: quando è possibile recuperare le pregresse?

Stampa

E’ possibile recuperare detrazioni per figli a carico non fruite nel corso del 2020? Vediamo le vie da seguire.

Il lavoratore dipendente, il pensionato o il lavoratore autonomo ha diritto a delle detrazioni sull’IRPEF che paga. E se da una parte queste detrazioni sono per lavoro dipendete o per pensione, dall’altra è possibile fruire anche di detrazioni per familiari a carico. Vediamo se e come è possibile recuperare le detrazioni figli a carico non fruite nel passato rispondendo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno,

Mio figlio è nato ad Agosto del 2020 e stupidamente non ho mai richiesto le detrazioni di figli a carico che io e la mia compagna abbiamo al 50%. Ad oggi ho deciso di richiedere tali detrazioni direttamente al mio datore di lavoro per averle tutti i mesi in busta paga. La mia domanda è: non avendo mai percepito le detrazioni di figli a carico da quando è nato mio figlio, ho perso tutte le precedenti fino ad agosto 2020 oppure è possibile recuperarle? Grazie. Cordiali Saluti

Detrazioni figli a carico

La detrazione spettante per un figli a carico con età inferiore ai 3 anni va dai 900 ai 1220 euro l’anno. Solitamente il lavoratore dipendente fruisce di questa detrazione direttamente in busta paga, ma solo se comunica all’azienda il carico familiare. Può capitare, infatti, soprattutto nel caso di nuove nascite, di non pensare alla comunicazione da presentare al datore di lavoro perdendo, quindi, lo sgravio mese per mese in busta paga.

E’ possibile, però, recuperare i carichi di famiglia anche nel 730. Nel 730 2021, infatti, era possibile, dichiarando i figli a carico, recuperare le detrazioni spettanti per l’anno 2020. Se nel suo 730, quindi, è stato indicato suo figli a carico al 100% avrà fruito della detrazione in questione nel conguaglio IRPEF derivante.

Se, invece, non ha presentato 730 o non ha indicato il carico fiscale per i figli a carico le strade da seguire possono essere due. La scadenza per la presentazione del modello 730,  ormai, è passata essendo il termine ultimo per la presentazione fissato al 30 settembre e di fatto:

  • se non rientrava nell’obbligo di presentazione e non ha presentato 730 entro il 30 novembre può recuperare le detrazioni spettanti presentando la sua dichiarazione dei redditi tramite Modello Redditi PF
  • Se ha presentato il 730 ma nello stesso non sono stati indicati i carichi familiari spettanti, può ovviare alla dimenticanza presentando il 730 integrativo tramite CAF o professionista abilitato entro il 25 ottobre, si può rimediare ad omissioni relative ai dati dichiarati e nel suo caso, visto che l’omissione determina un maggior credito di imposta o un minor debito deve essere utilizzato il 730 integrativo di tipo 1.

In ogni caso, per verificare la presenza delle detrazioni in una eventuale dichiarazione già presentata o per  presentare la dichiarazione per fruirne, le consiglio di rivolgersi quanto prima ad un CAF o ad un professionista abilitato.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur