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Detrazioni figli a carico e assegni al nucleo familiare sono due benefici distinti

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Detrazioni figli a carico e assegni al nucleo familiare sono due benefici distinti che non incidono uno sull’altro.

Per chi percepisce indebitamente le detrazioni figli a carico è richiesta la restituzione delle stesse. Può accadere nel caso che i due genitori non percepiscano le detrazioni al 50% ma in percentuale più alta senza rendersene conto. Ma l’eventuale detrazione da restituire come può influire sugli assegni per i figli a carico?

Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno sono un docente di ruolo e ho due figli di cui uno con 104. Senza avvertirmi nelle dichiarazioni del 2020 il commercialista ha caricato le detrazioni per i figli al 100% al mio compagno e padre dei figli ( non siamo sposati ma conviventi). Il commercialista sostiene che devo restituire solo le detrazioni che ho già percepito, ma che questo non influisce sugli assegni familiari che ho già percepito e che percepirò nel futuro. Il mio compagno non è un dipendente statale ma titolare di srl.
Volevo sapere se questa tesi è giusta e secondo quale legge.

Detrazioni e assegni

Non esiste una legge che dice che la fruizione delle detrazioni non influisce sugli assegni familiari perché si tratta di due benefici distinti che non hanno a che vedere l’uno con l’altro, o almeno così sarà fino a quando non entrerà a regime l’assegno unico per i figli che andrà ad inglobare anche le detrazioni per i figli a carico.

Le detrazioni per figli a carico spettano sull’IRPEF: di fatto, quindi, i genitori pagano meno IRPEF poiché hanno diritto a detrarne una parte proprio in virtù del fatto che hanno dei figli a loro carico. A differenza degli assegni familiari, poi, le detrazioni spettano anche dopo il compimento della maggiore età del figlio e fino a quando questi rimanga a carico fiscale dei genitori (per uscire dal carico fiscale deve avere un reddito proprio di 4000 euro se ha fino a 24 anni, successivamente è richiesto un reddito proprio di 2841 euro l’anno).

Gli assegni al nucleo familiare, invece, sono corrisposti dall’INPS, indipendentemente dalle detrazioni spettanti, solo ad uno dei due genitori ed il loro importo è determinato dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito dello stesso. In caso di genitori non sposati ai fini ANF rientra nel nucleo familiare dei figli solo il genitore richiedente e, pertanto, il reddito dell’altro non viene neanche preso in considerazione.

Come può ben vedere si tratta di due benefici che poggiano su basi differenti, uno erogato dall’INPS e l’altro, invece, come abbattimento delle tasse dovute.

Se avete fruito, pertanto, di detrazioni per figli a carico in misura superiore al 100% l’unica cosa che dovete fare è restituire le detrazioni in più fruite senza che questo vada in alcun modo ad incidere sull’importo percepito a titolo di assegni familiari.

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