Design e formazione: cresce il settore e crescono le opportunità formative post-diploma

Ci sono diversi ambiti professionali e formativi dove creatività, arte, estetica e competenze tecniche possono esprimersi con successo e gratificazione.

Il campo del design è sicuramente uno tra questi. Un settore da non sottovalutare e verso cui orientarsi con cognizione di causa, dati alla mano. L’industria del design, infatti, cresce e continua a supportare la popolarità del Made in Italy nel mondo: oltre 30.000 imprese e un aumento del numero di occupati (+1,9) nel 2017. Numeri che mostrano la dinamicità di un settore che offre interessanti opportunità di inserimento professionale, con tante specializzazioni e un circuito formativo ben radicato sul territorio nazionale.

Basti pensare che nel 2017 sono stati circa 7.500 i giovani che hanno conseguito il titolo di Designer frequentando Università, Accademie e Scuole di Specializzazione. Giovani che si sono avvicinati a questo segmento del mercato del lavoro specializzandosi nelle aree Product, Communication, Web & Interaction e Fashion, con competenze tecniche in progettazione digitale, di spazi, prodotti tessili, artefatti grafici e multimediali. Solo per fare alcuni esempi.

Quale strada intraprendere, dunque, per formarsi ed esplorare questo mondo? Dopo il conseguimento del diploma ci sono diverse possibilità per studenti e studentesse che aspirano a specializzarsi nel campo del design. L’ultimo rapporto della Fondazione Symbola sulla Design Economy traccia una mappa degli istituti formativi (pubblici e privati) italiani presso cui sono attivi corsi di studio in discipline del design: 59 in tutto, considerando:

  • Università (17)
  • Accademie delle Belle Arti (13);
  • Accademie Legalmente Riconosciute (14);
  • Istituti autorizzati a rilasciare titoli AFAM (10);
  • Istituti Superiori per le Industrie Artistiche – ISIA (5).

Realtà formative dove aspiranti Designer possono avviare un nuovo ciclo di studi, presenti a macchia di leopardo al Nord al Centro e al Sud del Paese, con Lombardia, Lazio e Piemonte tra le principali regioni in cui si concentra il più alto numero di istituti di design.

Indicazioni, queste, che forse possono aiutare i giovani a intraprendere una strada concreta per acquisire competenze adeguate a entrare nel mondo del lavoro; indicazioni che in tal senso possono aprire nuovi orizzonti formativi a studenti e studentesse ancora incerti su quale percorso intraprendere nei prossimi mesi.

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