Deroga al numero minimo di studenti per classi evita chiusura Istituti

di redazione
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Derogare sul numero minimo degli iscritti in una scuola, anche se porta alla formazione di classi con pochi studenti, eviterebbe la chiusura degli istituti.

E’ quanto chiede Giacomo Giannarelli, consigliere pentastellato della Lunigiana, in Toscana. Ha presentato una mozione al Governo regionale che è stata votata dall’Assemblea.

Secondo la legge della Buona Scuola, non possono essere formate classi con meno di 18 alunni e nella Lunigiana ci sarebbero molti istituti superiori che si trovano in queste condizioni.

La mozione sulla scuola, come spiega Controradio.it, impegna inoltre la Giunta a “incentivare forme specifiche d’integrazione del trasporto ferro-gomma finalizzate a garantire, nelle fasce orarie del pendolarismo studentesco, servizi specifici coinvolgendo anche gli enti locali per supportare la situazione di svantaggio”.

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