Denunciate occupazioni scuole alla polizia, a dirlo Rusconi (ANP)

di Elisabetta Tonni
ipsef

item-thumbnail

Che cosa deve fare un dirigente scolastico se l’istituto che preside è occupato dagli studenti?

Una risposta prova a darla Mario Rusconi, presidente Lazio dell’Anp, l’Associazione Nazionale dei dirigenti scolastici.

Dalle pagine del Messaggero, dichiara: “Le occupazioni sono un rito superato e pericoloso, deciso da una minoranza degli studenti. E la conclusione è sempre la stessa: oltre ai danni legati alle lezioni saltate, anche quelli materiali agli istituti“.

Il suo intervento arriva all’indomani dello sgombero del liceo romano, Virgilio, dove l’occupazione è durata pochi giorni ed è terminata solo con l’intervento della polizia richiesto dalla preside.

Rusconi ha condiviso questa iniziativa; secondo lui è necessario segnalare subito quanto avviene alle forze dell’ordine e richiedere lo sgombero. “Anche se poi – aggiunge Rusconi – da quello che mi hanno raccontato alcuni presidi, negli anni passati a fronte di una denuncia esplicita non è scattato l’intervento delle forze dell’ordine. E, in ogni caso, nel momento in cui viene segnalata una situazione di illegalità, la polizia dovrebbe comunque intervenire“.

Ciò che invece sarebbe stato sottovalutato è stato il messaggio destinato ai genitori che dovrebbero avere ben chiaro il reato commesso dai loro figli nell’occupare la scuola. “Serve una condanna da parte di tutte le forze politiche – ha spiegato ancora Rusconi – la scuola è un bene di tutti. La legalità, torno a dirlo, deve essere alla base della formazione dei nostri giovani“.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione